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Da Maggio ad Agosto 2022, con Borghi Armonici, è ritornato Oltrepop Festival, la rassegna itinerante di spettacoli ed emozioni fra i borghi dell’Oltrepò Pavese. Quest’anno i borghi scelti per serate musicali, spettacoli teatrali e rassegne cinematografiche sono: Bagnaria, Castana e Volpara.

Quale migliore occasione per visitare queste località ricche di storia e natura?

Programma di Oltrepop Festival. Cliccate sulla foto per avere maggiori informazioni

E se di Bagnaria vi abbiamo già parlato in un precedente articolo, oggi vogliamo raccontarvi di uno dei piÙ piccoli e meno abitati comuni della Valle Versa, Volpara, che deve il suo particolare nome alle volpi che popolavano i boschi che anticamente ricoprivano le colline del territorio. Per questo era anticamente denominati Prato di Volpe.

Volpara sorge sul versante orientale della Valle Versa, quello che segna il confine con la provincia di Piacenza, e ha origini antiche che vengono fatte risalire alla conquista romana di questi territori, come testimonia il ritrovamento di un frammento di stele sepolcrale risalente al 1° secolo a.C.

Nel Medioevo Volpara faceva parte dei possedimenti dei Marchesi d’Este a cui fu tolta nel 1014 per essere data ai Vescovi di Pavia. In quel periodo, sulla sommità del colle, esisteva già un castello, con una torre e una sola porta d’ingresso, che oggi, inglobato nel borgo, presenta una struttura complessa costituita da vari corpi di fabbrica molto modificati nel corso dei secoli.

Del castello originario, che era circondato da un fossato naturale ed era munito di una cinta muraria fortificata, si conservano oggi solo l’aspetto compatto e inaccessibile nei lati sud e ovest, e un camino che è conservato nei Civici Musei di Piacenza a Palazzo Farnese. 

Mario Merlo nel suo libro “Leggende Lombarde” narra che il castello era collegato per mezzo di una galleria alla vallata sottostante e che in un suo scantinato fossero visibili fino alla fine dell’Ottocento dei ceppi di tortura e una lastra di pietra con l’immagine concava di un uomo a braccia aperte. Una volta che in quella lastra veniva adagiato il corpo del condannato, esso veniva poi murato vivo con l’opposizione di uno stampo analogo. Leggenda o realtà?

Nel 1412 Volpara insieme a Golferenzo e Montecalvo divenne dominio dei Beccaria. In seguito fu possedimento dei Picchi e poi dei Dal Pozzo e, alla morte del conte Gaetano, fu infeudata, alla fine del XVII° secolo, a Barnaba Belcredi alla cui famiglia rimase fino alla fine del feudalesimo. Sotto il Regno di Sardegna, trovandosi lungo il confine con Piacenza, Volpara fu luogo di dogana. 

Oggi Volpara è considerata la “capitale” del moscato oltrepadano, un vitigno le cui uve ben maturano sulle marne sabbiose di cui è costituito il territorio dell’Alta Valle Versa. Da queste uve ha origine un vino dolce, aromatico e di color giallo paglierino che ben si abbina ai dessert e a quegli originali biscotti che prendono il nome di “Moscatelli”.

Attorno al moscato di Volpara si racconta una storia curiosa, quella del vecchio parroco del paese, Don Bartolomeo Diana, che produceva questo ottimo vino dai vigneti di proprietà della chiesa, vino che veniva molto apprezzato e frequentemente acquistato dal ras di Cremona, Roberto Farinacci, segretario del Partito Nazionale Fascista dal 1925 al 1926. Fu per una sorta di ringraziamento che il parroco di Volpara incaricò il pittore torinese Carlo Morgari, che stava affrescando la parrocchiale, di ritrarre le fattezze di Farinacci nei panni di uno dei testimoni che assistono al miracolo del cieco nato compiuto da Gesù. 

L’affresco si trova sulla parete a destra dell’altare maggiore della Chiesa dedicata ai Santi Cosma e Damiano. 

E al moscato Volpara è talmente legata da avergli dedicato addirittura un tempio.

I bambini che giocano. Fotografia di Egle Garofoli

Il Tempio del Moscato, una piccola chiesa del XVII° secolo che, sconsacrata nell’Ottocento e in grave degrado, è stata restaurata dal Comune nel 1999.

In posizione panoramica sulla valle sottostante e raggiungibile tramite una scalinata in pietra, il Tempio del Moscato è un affascinante punto di degustazione del moscato e di altri vini, il tutto accompagnato da taglieri di salumi e formaggi o, in alternativa, torte e ciambelle.

Contadini all’osteria. Fotografia di Egle Garofoli

Il Tempio del Moscato è il luogo ideale per un aperitivo al tramonto potendo così ammirare il panorama che si tinge d’oro.

Accanto al Tempio del Moscato è stato inaugurato nel 2011 l’Anfiteatro Costantino, una struttura in pietra naturale che richiama gli antichi anfiteatri romani e può contenere 400 spettatori. Dotato di un’ottima acustica è adatto ad ospitare spettacoli di musica , di teatro e di danza come quelli di Oltrepop Festival.

Legato profondamento alle sue tradizioni contadine e al territorio in cui sorge, il Comune di Volpara nel primi anni 2000 ha commissionato al pittore milanese Tindaro Calia l’esecuzione di due murales posti sulle pareti nord ed ovest della sede comunale. I soggetti dei murales replicano due foto risalenti agli anni ‘10 e ‘20 del ‘900 e ritraggono l’uno un gruppo di bimbi del paese che giocano con alcuni animali da cortile e l’altro alcuni contadini nel giorno di festa al tavolo d’osteria.

Dunque vale la pena visitare questo piccolo borgo immerso fra i vigneti dell’Alta Valle Versa. Se poi volete partecipare alla rassegna Oltrepop Festival ecco le informazioni per le date, i costi e le prenotazioni:

Telefono: 3336136152

email: oltrepopfestival@gmail.com
www.incantoinmusicaspettacoli.it

Fotografia di copertina di Luisa Flauto, 2019.

Disclaimer

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Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.