E’ difficile non essere soppraffatti da un’ondata di tristezza e angoscia quando si ripensa ai mesi di Marzo ed Aprile 2020, il periodo del lockdown, quando ai balconi erano appesi gli striscioni con l’hashtag “Andrà tutto bene” e quando al supermercato il lievito era introvabile perchè tutti si erano trasformati in panettieri. La triste sensazione del silenzio rotto dalle sirene delle ambulanze ha rappresentato per settimane, mesi, la consapevolezza di quanto sia fragile la vita e di tutto ciò che abbiamo. E questa sensazione, intensa ed indelebile, fa da monito al dimenticare perchè la battaglia non è affatto vinta.

Ed è proprio per non dimenticare i momenti più difficili di questa pandemia mondiale, terremoto in tutte le nostre vite, che il prossimo sabato 3 Ottobre alle 17:00, verrà inaugurata la mostra fotografica di Fabio Draghi “Voghera nel Lockdown” con la collaborazione di Guido Colla e dei testi dello scrittore Matteo Colombo, presso la sala “L.Pagano” in Piazza Cesare Battisti a Voghera.

Chiara Fantin, Presidente Croce Rossa di Voghera: “Un periodo difficile, quasi surreale del 2020, che non scorderemo mai: da una parte la città fantasma con le sue strade vuote e le code interminabili davanti ai servizi indispensabili, dall’altra un’attività frenetica, senza sosta e terribilmente intensa. Il nostro lavoro di soccorritori e operatori della Croce Rossa, quello che normalmente svolgiamo con coraggio e dedizione, è diventato per molti mesi e lo è tuttora, ancora più forte e determinato. Le difficoltà, negli approvvigionamenti di materiale sanitario, comuni tra l’altro in tutto il Paese, e la gestione delle emergenze si sono trasformate in una corsa contro il tempo, ostacoli superabili solo dalla forza e dalla determinazione di chi ha operato in quei giorni”.

La mostra fotografica, il cui ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa, sarà composta da 60 scatti in bianco e nero di vie e piazze della città di Voghera. Altre 16 fotografie a colori, invece, racconteranno le varie attività della Croce Rossa durante il lockdown.

Tutte queste fotografie rappresentano un “fermo immagine” di un periodo storico che ci ricorda ciò che siamo e ciò che abbiamo vissuto.

Nella prefazione del catalogo che accompagnerà la mostra, il critico d’arte Renzo Basora, si pone la domanda:

“Cosa resterà di questo drammatico periodo? Rimarranno i numeri della cronaca drammatica, fatta di ammalati, guariti, deceduti. La memoria degli eventi, per molti dolorosamente personale, sarà condivisa ancora per molto tempo. Resterà uno sterminato archivio di immagini cui sarà affidato il compito di superare la cronaca e diventare documento storico, memoria collettiva e ricordo del passato. Questo è un tassello di vita che necessita di essere salvato per la sensibilità umana e visiva che traspare in ogni momento da questa realtà in bianco e nero e per lo spirito documentario che ne è l’origine. La forza della fotografia è quella di fermare il tempo”.

La forza della fotografia è quella di fermare il tempo.

Le fotografie di Fabio Draghi saranno accompagnate dalle didascalie dello scrittore e giornalista Matteo Colombo, direttore del settimanale diocesano “Il Popolo”, che ha saputo trasformare la solitudine, il dolore, la paura, la sofferenza in una narrazione fatta da personaggi immaginari, come il meccanico Mark, la bambina Alice e il Vecchio cinico e ubriacone, i quali rispecchiano al meglio ciò che abbiamo visto e vissuto in prima persona.

Matteo Colombo: “Anche per noi giornalisti vivere Voghera ai tempi del Covid-19 è stato come vivere in una realtà surreale. Il tempo sembrava essersi fermato, le strade deserte, i negozi e le serrande abbassate, le scuole chiuse, i parchi giochi vuoti e sigillati, gli striscioni e i cartelli ai balconi e alle finestre delle case realizzati dai bambini con l’arcobaleno, l’hashtag  #andratuttobene, le persone in fila dal panettiere o dal giornalaio ci hanno messo la desolazione di una realtà post-apocalittica”.

La mostra: orari

La mostra, ad ingresso libero, “Voghera nel Lockdown” di Fabio Draghi verrà inaugurata Sabato 3 Ottobre alle ore 17:00 presso la sala “L.Pagano” di Piazza Cesare Battisti a Voghera e sarà visitabile fino al 18 Ottobre.

Orari:

Martedì, Venerdì, Sabato, Domenica: 9:30-12:00 e dalle 15:30-19:00

 

 

Foto di Copertina: Fabio Draghi, 2020

Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.

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