Villa Bussolera Branca: il parco

Lo scorso Weekend (sabato 27 e domenica 28) si è tenuto l’annuale evento primaverile alla Villa Bussolera BrancaVivere con gli animali“. Grazie al tempo favorevole, è stato possibile passare una piacevole giornata in mezzo al parco della bellissima villa ed assistere alle varie e numerose dimostrazioni proposte: dimostrazione di salto ippico, volo libero di pappagalli e rapaci, agility rabbit, cani da pastore dell’Asia Centrale, prova di tiro pesante con cavallo di razza TPR etc. Oltre che alla degustazione dei vini “Le Fracce” e visita alla cantina. E’ stato possibile visitare la collezione di auto d’epoca e di carrozze dell’avvocato Bussolera e la mostra degli animali del microcosmo, con insetti vivi.

Ma conosciamo la storia di questa storica villa che, ogni anni, attira numerosi visitatori e fidelizzati?

La Villa Bussolera Branca si trova a Mairano, frazione di Casteggio.

Mairano appartenne alle Suore del Monastero pavese di S. Maria delle Cacce che vi avevano un convento. Dopo l’invasione napoleonica e la soppressione degli ordini religiosi, i beni di questi ultimi vennero confiscati o venduti.

I beni delle Suore di Santa Maria delle Cacce a Mairano vennero acquistati da Giovanni Ubaldo Dapino che ricostruì per intero i vecchi caseggiati all’imbocco di Via Castel del Lupo da cui avrà origine il primo nucleo dell’attuale villa, una volta chiamata Villa Marina.

Nel 1830 la Villa fu acquistata dalla cospicua famiglia pavese Marozzi. Emilio Marozzi si stabilì a Mairano per sfuggire alle assidue cure che, come sospetto cospiratore mazziniano, gli dedicava la polizia austriaca.

Si dice, infatti, che Mazzini stesso fu ospite della villa durante l’insurrezione del 1848.

Nel 1954 la Villa fu acquistata dall’avvocato Fernando Bussolera che, insieme alla moglie, la contessa Lina Branca, ne fece un’aristocratica residenza immersa in un parco di alberi secolari.

Nel 1998 a seguito di un lascito testamentario dell’avvocato Bussolera e della moglie, nasce la Fondazione Bussolera Branca che in collaborazione con istituti di ricerca universitaria si occupa di promozione della conoscenza scientifica e tecnologica nell’ambito dell’enologia.

La Fondazione è infatti proprietaria della storica e rinomata Azienda Vitivinicola “Le Fracce”.

All’interno della Villa Bussolera Branca vengono ospitate periodicamente delle iniziative legate alle passioni dell’avvocato Bussolera: gli animali, le carrozze e le auto d’epoca.

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Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.

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