Sapori e Colori della Valle Staffora

Piccolo itinerario per tutti, tra Ponte Nizza, Bagnaria e Varzi

Nella proposta di oggi vi porteremo in Valle Staffora, a scoprire i sapori e i colori delle alte colline dell’Oltrepò Pavese.
La proposta è valida sia per una gita di un giorno oppure, perché no, anche con pernottamento in uno dei vari ed accoglienti B&B e Agriturismi in zona (a fondo pagina, qualche consiglio).

Questa proposta è perfetta anche per il periodo di fine Maggio e Giugno, la meta è Bagnaria, poco prima di Varzi.
Bagnaria è un borgo fortificato tra i frutteti della Valle Staffora e può essere considerato il più interessante esempio di architettura e urbanistica medievale ancora presente in Oltrepò Pavese.
Bagnaria è tappa perfetta per una passeggiata, salendo fino in cima da dove si può avere una visuale sulla valle. Bagnaria riveste un’importanza primaria nella produzione di frutta ed è entrata a far parte del circuito dell’Associazione Nazionale delle Città delle ciliegie. A Giugno (quest’anno, causa Covid-19, la sagra non si è tenuta) si tiene la “Sagra delle Ciliegie” durante la quale i produttori presentano ai visitatori una produzione ricercata che va dal tradizionale “durone” a specialità meno conosciute.
In via IV Novembre, potrete visitare il Mercato della Frutta che vi sorprenderà con un’allegria di colori e profumi. Qui potrete trovare le albicocche, le pesce e le favolose ciliegie. Il mercato è al chiuso, quindi anche in caso di maltempo il mercato c’è.
Aperto anche la domenica fino alle 14:30 circa.

Dopo aver visitato Bagnaria, l’ora di pranzo si avvicina e, quindi, dove dirigersi per scoprire le tradizioni culinarie dell’Oltrepò Pavese?
Vi proponiamo il “Ristorante Buscone” di Varzi, Frazione Bosmenso superiore, distante circa 12Km da Bagnaria. Il Ristorante Buscone vi propone le specialità della casa e del territorio, come il Salame di Varzi e una ricca carta dei vini locali.

Dopo pranzo potrete visitare il borgo di Varzi. Un tuffo in un passato lungo secoli, ecco quello che accade passeggiando tra le vie strette e ripide del borgo medievale, sostando nella penombra dei suoi portici e dei suoi passaggi coperti che lo rendono davvero unico nel nostro Oltrepò Pavese. Camminando tra i vicoli si viene piacevolmente colpiti dai profumi, che escono dalle porte socchiuse dei negozi di gastronomia e dalle salumerie, che stuzzicano l’appetito e invitano all’acquisto. A Varzi si teneva il famoso e antico Mercato del Bestiame di Varzi, simbolo della civiltà agraria di ieri.
La “Via di Dentro” è l’asse principale del borgo antico e vi si accede dalla “Torre di Porta Sottana” che ha ben conservato l’impianto originale.
Era il centro vitale del borgo antico perché al suo interno vi si affacciavano gli uffici principali, vi abitavano le famiglie più importanti, vi si leggevano le grida delle disposizioni dei feudatari, vi si svolgevano le aste pubbliche.
Sulla via sorgono palazzi del ‘700 e dell’800, che sul retro hanno logge e terrazzi affacciati su giardini, e due chiese, quella “Dei Rossi” (perché i confratelli che l’avevano commissionata vestivano cappe rosse) e quella “Dei Bianchi” (perchè i confratelli vestivano cappe bianche).
Raggiunta la piazza del Municipio potrete osservare il Castello Malaspina, che ancora oggi è di proprietà degli eredi dei Malaspina, i Conti Odetti Marcorengo, e che, adeguatamente ristrutturato, conserva ancora le vecchie stalle con pavimentazione in pietra e una ghiacciaia del XIII° secolo, e la torre, detta “Torre delle Streghe”, le sue quattro stanze, dislocate l’una sopra l’altra e collegate da una lunga, ripida e stretta scalinata ricavata nell’intercapedine perimetrale, hanno visto la disperazione di donne e uomini che lì furono rinchiusi con l’infamante accusa di eresia e stregoneria e poi bruciati sul rogo nella vicina piazza.

Vi consigliamo di fare tappa all’antico fienile ristrutturato de La Galaverna, a circa 5,7 Km dal centro di Varzi, per assaggiare la tradizionale Torta di Mandorle della Valle Staffora. Un dolce casalingo semplice creato con ingredienti altrettanto semplici, particolarmente nutriente e senza distinzione sociale: era un dolce per tutti, sia per ceti poveri sia per coloro che disponevano di più possibilità. La coltura delle mandorle in Valle Staffora, trova le sue origini nel Medioevo, quando i Saraceni introdussero negli usi culinari e non solo, la mandorla, frutto dalle mille proprietà. Nonostante il territorio sia insolito per coltivazione di questi frutti, l’aria del Mar Ligure (che non è poi così disante) permette la maturazione delle mandorle in modo eccellente.

Se il termine della vostra gita si avvicina e dovete tornare verso casa, potete fare tappa a Ponte Nizza, all’Eremo di Sant’Alberto di Butrio, distante circa una decina di chilometri da Varzi. L’Eremo è uno dei luoghi più suggestivi in Oltrepò Pavese, ricco di storia antichissima, l’Eremo è anche luogo di un mistero storiografico perchè cela fra le sue mura un segreto che da anni studiosi, scienziati e storici cercano di risolvere. Posto ideale per osservare il panorama e il tramonto e godersi attimi di tranquillità. Prima di andare via, vi consigliamo di informarvi sull’apertura del Museo del Trenino Voghera – Varzi che si trova in centro a Ponte Nizza, quindi facile da raggiungere. Il museo è stato inaugurato il 26 Aprile 2014 ed è dedicato alla Ferrovia Voghera – Varzi in cui sono visibili reperti della stessa come le chiavi dei passaggi a livello, gli orologi delle stazioni, documenti, progetti e tutti gli articoli di giornale che vanno dall’inaugurazione (1931)  alla soppressione (1966).

E se invece volete fermarvi a dormire? Ecco qualche suggerimento:

B&B La Corte di Nando, a Frazione Ranzi, Varzi
Agriturismo La Sorgente, Via Generale Maretti, Varzi
Agriturismo Cà de Fico, Località Cascina Fico, Varzi
Sport Hotel Prodongo, Brallo di Pregola. A Circa 25 Km da Varzi offre un soggiorno immerso nella natura e nelle alte e verdi colline del Brallo. Da qui si possono organizzare escursioni alle principali vette circostanti, percorrere sentieri oppure usufruire della SPA. Se portate con voi le vostre biciclette, questo è il posto giusto dove esplorare su due ruote.

Info & Contatti

Vi raccomandiamo di telefonare in Agriturismi, aziende e mete da noi proposte per prenotazioni e informazioni su orari ed aperture.

Comune di Bagnaria

Via IV Novembre, 6

27050 Bagnaria (PV)

Tel. 0383572001 – Fax 0383572201

E-mail: info@comune.bagnaria.pv.it

Comune Ponte Nizza

Telefonare per Museo del Trenino

Via Roma, 45

27050 Ponte Nizza (PV)

Tel. 038359131 – Fax 0383549018

PEC: comune.pontenizza@legalpec.it

Ristorante Buscone

Fraz. Bosmenso Sup., 41 – 27057 Varzi (Pv)

La Galaverna Torta di Mandorle

Località La Galaverna, 1 27057 Varzi (PV)
+39 391/3934231

info@lagalaverna.it

Eremo Sant’Alberto di Butrio, Ponte Nizza

Via Fr. Sant’Alberto Di Butrio, 59, 27050 Ponte Nizza Italia

Comune di Varzi

P.zza Umberto I, 27057 Varzi (PV)

Tel. 0383/53532

Castello Malaspina Varzi

Sito Web

e-mail: info@castellodivarzi.com
tel.: 347 2621747