L’anno scorso, vi abbiamo portati con noi nell’Alta Valle Staffora a Nivione e alla sua Sagra del Pane Casareccio.

Quest’anno, a causa dell’emergenza Covid-19, anche questo evento è saltato facendoci sentire tantissimo la mancanza di un evento che esprimeva, veramente, lo spirito e l’identità di un territorio, quale l’Alto Oltrepò Pavese.

Vi raccontiamo qui, allora, che cos’è questo pane che tanto ci ha affascinati!

Nivione è un piccolo borgo poco distante da Varzi, circa 4 Km, è nelle “Terre Alte” dove si incontrano natura, storia e folklore. A Nivione si possono osservare gli spettacolari “Calanchi” rocce argillose formatesi dall’erosione più di 10.000 anni fa, alternati da creste e piccole valli con poca vegetazione, e rappresentano a tutti gli effetti una testimonianza della storia naturale e geologica del nostro territorio. Sono una meta escursionistica.

Alla Festa del Pane Casareccio di Nivione, ci si immerge in un’atmosfera folkloristica e bellissima, dove il pane e le focacce appena sfornate, insieme ai formaggi tradizionali della Valle Staffora e al vino rosso, inebriano l’aria di profumi invitanti e dove le musiche della tradizione, quelle del piffero accompagnato dall’arcaica Musa, una sorta di cornamusa con l’otre detto bega, originariamente ricavato da una pelle di capretto sul quale venivano poi inserite due canne di legno, insieme alla fisarmonica, essenziali per le danze tradizionali del “Territorio delle 4 Province“, da fare in cerchio o in coppia.

Le focacce, gustose e calde, appena sfornate dal forno a legna, vengono servite con salame di Varzi e coppa oppure con il Montebore (formaggio piemontese, la zona è proprio al confine tra Lombardia e Piemonte) o con il Pizzocorno un formaggio vaccino di circa 40 giorni di stagionatura che racchiude dentro di sè una “palette” di aromi e sapori.

Il pane di Nivione è la classica “Micca” o “Miccone“, impastato a mano con le Farine dei Grani di Tradizione dell’Oltrepò Pavese, un pane “grosso” abbinato con salame di Varzi, prodotto d’eccellenza del territorio.

La Sagra del Pane di Nivione è come andare a trovare degli amici che preparano una festa, organizzata in particolare dagli amici dell’Associazione di Promozione Sociale Nuvum.

In attesa, si spera, dell’edizione 2021, noi ripensiamo a quella bella giornata che tanto ci è piaciuta e che, secondo noi, ha raccontato il vero spirito dell’Oltrepò montano, quello di una volta, fatto di cose semplici e di compagnia, dove il pane, un bicchiere di vino e una fetta di salame, trasformano l’ordinario in straordinario!

 

Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.

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