Il prossimo 27 Maggio 2021 è destinato ad essere una giornata storica per il nostro Oltrepò Pavese. Nei grigi giorni della triste pandemia che tutti noi stiamo vivendo, la corsa rosa del Giro d’Italia, il 104°, percorrerà le serpeggianti strade di parte della Val Versa e della Valle Scuropasso, fra paesaggi collinari più che mai verdeggianti nella primavera oltrepadana.

La diciottesima tappa del Giro d’Italia, con partenza da Rovereto e arrivo a Stradella, toccherà infatti alcuni piccoli borghi fra i più belli e caratteristici di questa zona dell’Oltrepò Pavese orientale, da Zenevredo a Montù Beccaria, da Montescano a Castana, da Cigognola a Canneto Pavese passando per Broni.

Quale migliore occasione per assistere ad uno degli eventi sportivi più amati dagli italiani e, allo stesso tempo, ammirare le bellezze storiche e naturali di questo territorio ed apprezzarne le peculiarità enogastronomiche!

Seguiamo idealmente il percorso degli ultimi 40 chilometri della diciottesima tappa del Giro d’Italia 2021 per farvi conoscere o riscoprire i borghi che la corsa rosa attraverserà fra volate, strappi e gran premio della montagna.

Il primo borgo che vedrà passare il Giro d’Italia è Zenevredo. Si tratta di un piccolo paese sulle primissime colline, coltivate a Croatina e Barbera, della Val Versa. E’ il paese che nel 1849 ha dato i natali a un famoso scrittore, esponente della “Scapigliatura Milanese”, Carlo Pisani Dossi. Borgo di antiche origini deve, forse, il suo nome all’etimologia “ginepretum”, per le macchie di ginepro che ricoprivano le colline. In epoca medievale il paese apparteneva al monastero pavese di S. Maria Teodote, detto anche della Pusterla, e conserva una torre di laterizi, risalente al XIV° secolo, che svetta accanto alla chiesa parrocchiale.

Da Zenevredo la corsa salirà a Montù Beccaria, borgo antico che deve il suo nome sia alla posizione che occupa su un alto monte, sia alla storica appartenenza ai feudi della potente famiglia pavese dei Beccaria. Sulla parte più alta del paese si erge il castello del XII° secolo, negli anni riadattato a residenza signorile e oggi proprietà privata. Curiosa la parrocchiale del 1300, dedicata a S. Michele Arcangelo, nata dall’unione di due chiese. Il borgo conserva anche un teatro storico, il Teatro Dardano.

Maggiori notizie su Montù Beccaria le potete trovare in questo articolo: https://narrandoltrepo.it/montu-beccaria-un-feudo-un-pizzico-di-leggenda-e-tanto-buon-vino/

Da Montù Beccaria, passando alla riva sinistra del torrente Versa, il Giro d’Italia salirà a Montescano fra rigogliosi vigneti che danno origine ad ottimi vini come il Buttafuoco e il Sangue di Giuda. I ciclisti amatoriali sono soliti sostare alla settecentesca Fontana Missaga alle cui acque gli abitanti attribuiscono proprietà curative. Nel settecentesco Palazzo Olevano, ha oggi sede un centro medico di riabilitazione.

Curva dopo curva, da Montescano la corsa attraverserà il borgo di Castana, collocato su un colle che divide la Val Versa dalla Valle Scuropasso. Le sue origini sono antiche. Già nel 974 possedeva un castello con tetto di tegole attorniato da casupole con tetto di paglia. Oggi il castello, riadattato nel settecento dalla famiglia Pallavicino Trivulzio, di proprietà privata, domina ancora dall’alto il paese e le colline coltivate a vigneti.

Sui crinali che dominano la Valle Scuropasso si erge, a 379 metri di quota, il paese di Cigognola che il Giro attraverserà dopo aver lasciato Castana.

Qui si erge maestosa la potente rocca costruita nel XIII° secolo dalla famiglia Sannazzaro a difesa dei propri domini. Riadattata nell’Ottocento in stile neogotico, oggi il castello è proprietà dei Brichetto Arnaboldi Moratti e sede di una pregiata azienda vitivinicola. Per i più anziani il castello è legato al ricordo dei violenti episodi avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale. Dal vicino Parco delle Rimembranze, fra ippocastani e cedri del Libano, si può godere di uno spettacolare panorama sulla pianura sottostante e, nelle giornate terse, è possibile vedere anche la catena alpina.

Dopo essere scesi e aver attraversato la città di Broni, la corsa rosa affronterà la salita verso Canneto Pavese scelto dagli organizzatori della corsa come luogo per il Gran Premio della Montagna. Il borgo, costituito da numerose frazioni, era un tempo costituito da un sistema di difesa che contava ben due rocche, quella di Montuè, di cui sono visibili i ruderi e che si dice avesse 365 finestre, una per ogni giorno dell’anno, e quella di Malpaga. Paragonato a una prua di una nave che pare pronta a salpare verso l’oceano padano, Canneto Pavese con i suoi vigneti da origine a ottimi vini sia bianchi che rossi con cui accompagnare i Bata Lavar, la caratteristica pasta ripiena, preparata dal Ristorante Bazzini.

Per maggiori informazioni vi consigliamo questo articolo: https://narrandoltrepo.it/10-prodotti-tipici-e-dove-trovarli-in-oltrepo-pavese/

Da Canneto Pavese il Giro d’Italia scenderà alla città di Stradella, punto di arrivo della diciottesima tappa e  nella centrale Piazza Trieste si avrà lo sprint finale.

L’Oltrepò si è organizzato per accogliere al meglio il 104° Giro d’Italia. Tra il 20 e il 26 Maggior, a rotazione, presso i comuni che hanno aderito al “Giro dell’Oltrepò”, sarà organizzata una speciale giornata di intrattenimento. In quelle occasioni il pubblico potrà incontrare i campioni dello sport, degustare i prodotti tipici locali e gli ottimi vini. Per gli amanti della bicicletta non mancheranno iniziative come un tour in e-bike sul percorso del Giro.

Per maggiori informazioni consultare la pagina facebook: https://www.facebook.com/ComitatoEventiSportiviOltrepo 

Per prenotare un Bike Tour o avere informazioni inviare una mail a : comitatoeventisportivioltrepò@gmail.com o telefonare al n° 3459704533 anche Whatsapp!

Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.