Con questo articolo iniziamo una nuova rubrica dedicata alle botteghe storiche, che nel nostro Oltrepò Pavese sono riuscite a superare indenni (o quasi) anni di globalizzazione caratterizzati dall’imperare dell’ “usa e getta”, ma anche a quelle attività che si distinguono, seppure in modi diversi, per originalità ed innovazione.

Nel centro di Casteggio, a pochi passi da Piazza Cavour, ha le sue vetrine, in Via Roma, il secolare negozio di tessuti Della Torre.

Volete approfondire un pò la storia di Casteggio? Vi proponiamo CLICCANDO QUI il nostro articolo dedicato al Mercato Storico di Casteggio!

Aperto dal 1910 il negozio Della Torre ha venduto le sue stoffe a generazioni di clienti che, specialmente nei giorni di mercato, il mercoledì e la domenica, arrivavano anche dai paesi circostanti della Valle Coppa e Schizzola, da Montalto e non solo.

Era qui che si entrava una volta, quando avere una ricca dote era tradizione non trascurabile, per acquistare teli di lino, bisso, cotone e raso che venivano amorevolmente e sapientemente ricamati a mano per creare lenzuola, tovaglie, salviette da bagno, federe per cuscini e copriletti. Era qui che si entrava per comprare le stoffe per il vestito “buono” da indossare nelle migliori occasioni. Ed è qui che si deve entrare per acquistare tessuti pregiati, pizzi e sete per confezionare abiti su misura che ci distinguano dagli altri. Ed è qui che anch’io, da piccola, entravo con la nonna per quelle adorabili stoffe scozzesi che con le sue “mani d’oro” diventavano gonne a pieghe e pantaloni.

Varcare la soglia del negozio Della Torre è come fare un tuffo in un passato che stascomparendo.

Dagli scaffali di legno scuro, rimasti gli stessi da sempre, rotoli e rotoli di stoffe di ogni colore e fantasia aspettano di essere scelti, di essere accarezzati per apprezzarne la morbidezza e, quindi, di essere misurati con un grosso metro rigorosamente di legno e tagliati sul bancone di legno reso lucido dall’uso con grosse forbici da sarta.

Nel corso degli anni il negozio Della Torre si è adeguato alle mode proponendo prodotti già confezionati come copriletti, copri divano e quant’altro, ma rimanendo sempre fedele a sé stesso, professionale, cortese e disponibile verso la clientela. Le sue vetrine sono sempre speciali, con stoffe che colpiscono chi guarda per i colori e le fantasie.

Ma oggi le persone sono sempre di corsa, distratte, la tradizione del cucire la dote andata scomparendo e le boutiques, la gande distribuzione e i nuovi marchi a basso costo offrono abbigliamento di moda lì, già pronto per essere indossato.

La creatività e la manualità delle sarte di paese si può dire sia quasi scomparsa tanto che nuovi negozi gestiti da cinesi sono sorti per offrire ai clienti tutti quei servizi, come il fare orli, che quasi nessuno sa più fare da solo.

E così anche il Signor Della Torre, con suo grande rammarico, pensa di chiudere i battenti del suo antico negozio.

“Purtroppo siamo al traguardo, a 80 anni è arrivato il momento di chiudere. Trovare qualcuno che ci sostituisca e che mandi avanti l’attività è una cosa praticamente impossibile. Mancano le persone, sopratutto tra le nuove generazioni, competenti che conoscano il lavoro della sartoria. Qui dentro ci sono più di cento articoli, la maggior parte sono stoffe pregiate inglesi che aspettano solo mani esperte per essere trasformate in abiti, come un bel cappotto”.

“Siamo in un’epoca dove le persone preferiscono i vestiti già confezionati, quelli che si comprano nelle grandi catane a discapito della qualità che si può avere e che si aveva nel farsi confezionare su misura un’abito scegliendo la stoffa. Tuttavia, essendo praticamente gli unici rimasti a proporre questo prodotto e questo notevole assortimento, abbiamo clienti non solo dall’Oltrepò Pavese ma anche da fuori. Molti vengono da Pavia, da Garlasco e anche da tutta la Provincia. Abbiamo gli articoli “di una volta” che non si trovano al supermercato. Se solo si trovasse una persona giovane che conosca il mestiere, l’attività potrebbe andare avanti. Oltretutto non ci sarebbe concorrenza e la richiesta, comunque, c’è”.

 

Ed è un vero peccato perchè è come se un altro pezzetto del nostro Oltrepò Pavese scomparisse, quel pezzetto a cui erano legate consuetudini che il proliferare dei centri commerciali e l’omologazione nell’abbigliamento e nei tessuti per la casa stanno decisamente spegnendo.

I negozi e le attività storiche sono stati i protagonisti dello sviluppo territoriale del nostro territorio, dal ‘900 in poi. Rappresentano la tradizione tramandata di generazione in generazione, da padre in figlio, da nonno a nipote e bisogna custodire e raccontare questo tesoro prima che possa scomparire.

Negozio di tessuti Della Torre

Via Roma, Casteggio 27045 (Pavia)

Telefono: 0383 82737

Disclaimer
Ai sensi dell’art. 1, comma 1, del D.L. 22 marzo 2004, n. 72, come modificato dalla Legge di conversione 21 maggio 2004, n. 128 e succ. mod., tutte le opere eventualmente presenti sul presente sito, e suscettibili di copyright, hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d’autore e sui diritti connessi. Anche per tali opere vale il divieto di cui al punto precedente. E’ vietata la riproduzione e l’utilizzo senza l’autorizzazione ed il consenso dell’autore
Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.