Qualche settimana fa abbiamo trattato l’argomento sport in Oltrepò Pavese, intervistando Federico Bertone di Oltrepò Trail, riguardo al Trail Running e al Nordic Walking; pratiche sportive che stanno riscuotendo un ottimo successo nel nostro territorio. Vi invitiamo a leggere l’articolo cliccando QUI.

Oggi vogliamo proseguire il discorso parlandovi di un altro sport che attira moltissima curiosità ed è, ancor di più, coraggioso: il Parapendio!

Parapendio ed Oltrepò sono, a dir poco, il connubio perfetto. Questo sport permette di godere delle nostre colline e vallate osservandole da un altro punto di vista, dall’alto, respirando libertà e avventura. La pace interiore.

Abbiamo così intervistato Lucia Tuoto, parapendista, pilota e responsabile comunicazione Le Poiane d’Oltrepò. per scoprire di più su questo sport e sul suo ambizioso progetto: Le Donne del Volo!

Innanzitutto, cos’è il parapendio?

Lucia Tuoto, Poiane d’Oltrepò

Il parapendio è… uno stile di vita! Questo sport nasce storicamente dal paracadutismo, per quanto riguarda la struttura alare, ma nasce sopratutto dall’esigenza di trovare un mezzo con il quale poter volare a tutti gli effetti e non “cadere in caduta libera” come per il paracadutismo. Le moderne attrezzature e l’esperienza che avanza, consentono al pilota di effettuare voli di grande distanza in sicurezza.

L’attrezzatura base ed obbligatorio è composta da:

  • vela
  • imbrago o selletta
  • casco
  • paracadute d’emergenza
  • buona norma utilizzare una radio ed un abbigliamento adeguato (scarponcini e giacca antivento)

Se c’è la curiosità di volare, come si può superare la paura ed approcciarsi per la prima volta a questo sport estremo?

Volo biposto. Lucia Tuoto

Chi si avvicina al mondo del Volo Libero e, nello specifico del parapendio, ha due possibilità; affidarsi ad un pilota esperto con brevetto biposto abilitato al trasporto passeggero e fare un magnifico volo biposto, oppure, contattare la scuola di volo e richiedere una prova gratuita (AeroClub Lombardia, Gioco del Volo di Graziano Maffi) dove inizierà a conoscere l’attrezzatura e le tecniche di volo, ma non volerà da solo eh, che sia chiaro!

Parlaci del Club “Le Poiane d’Oltrepò!

Poiane d’Oltrepò. Foto di Lucia Tuoto

In Oltrepò Pavese si vola e si impara. Si perchè ci sono ottime pendenze per i campo scuola, come a Montalto Pavese e scenografici decolli per voli d’alta quota, come ad esempio il decollo di Cà del Monte (Cecima) che è anche la sede del nostro Club Le poiane d’Oltrepò (www.lepoianedoltrepo.it).

Il Club è nato dieci anni fa grazie alla passione di alcuni piloti che hanno messo le basi per quello che poi sarebbe diventato il Club che oggi conta 80 soci e tanti eventi ed iniziative all’attivo.

Il tesseramento è aperto a piloti, ma non solo, perchè chiunque volesse contribuire ed entrare a fare parte della nostra famiglia, deve sapere che il prezioso contributo è finalizzato a migliorare e a mantenere i luoghi da noi utilizzati, decolli ed atterraggi in primis. Il Club si occupa di tagliare il prato, tenere pulito ed apportare migliorie quali l’inserimento di panchine, tavoli e cestini.

Ci piace pensare che chiunque, pilota e non, quando viene sui nostri decolli può apprezzare la bellezza del nostro Oltrepò ancora di più!

Noi, Poiane d’Oltrepò, siamo un riferimento per i piloti che, terminata la scuola si affidano a noi e continuano a volare in compagnia ed in sicurezza. Abbiamo di recente affisso un cartello per ricordare ad ogni pilota in decollo l’importanza del check pre-volo.

Quindi le nostre colline sono perfette per il Parapendio!

Le nostre colline sono incantevoli, la biodiversità in Oltrepò si percepisce molto bene dall’alto ed è meraviglioso volare in compagnia delle nostre poiane. Stupirsi di quanta bellezza ci circonda e farlo da un punto di vista privilegiato: dall’alto.

L’anno scorso, a ottobre, il Festival del Volo è stato un successo, ci sarà il bis nel 2019? Ce ne vuoi parlare?

Festival del volo. Foto di Lucia Tuoto

Giunge ormai alla terza edizione il Festival del Volo in Oltrepò, sarà un’occasione di festa dove vi sarà la condivisione di ogni mezzo che vola libero, cioè senza motore.

L’anno scorso abbiamo fatto volare la mongolfiera, è stata una grande emozione anche per me, che volo in parapendio, volare in mongolfiera con Marco e Chiara, due professionista (Baloon Team Srl).

Per quest’anno siamo già all’opera, ma non posso ancora svelarvi nulla, sarà una sorpresa!

Parlaci del progetto “Le Donne del Volo” e del riconoscimento ricevuto da Isa Maggi “Donne che ce l’hanno fatta”!

Atterraggio. Foto di Lucia Tuoto

Le Donne del Volo è un progetto nato qualche anno fa, che ha trovato la sua realizzazione nel 2017 con il calendario fotografico da me realizzato, che ritrae le mie compagne di volo, pilote Poiane. Su 80 soci siamo 10 donne, un bel numero!

L’idea è nata con la finalità di valorizzare la presenza femminile all’interno del Club, ed unire le mie passioni: il volo, l’Oltrepò e la forza delle donne.

La sensibilità è una caratteristiche che aiuta molto ad apprendere le tecniche di questo sport, “sentire” la vela, essere tutt’uno con lei… è possibile affinare la sensibilità con la pratica costante dell’attività e quindi: volare, volare, volare.

Il coraggio, la costanza, lo studio e la consapevolezza sono, insieme alla sensibilità, caratteristiche comuni tra piloti.

Quando Isa Maggi (http://www.statigeneralidelledonne.com/) mi ha comunicato che io e le Donne del Volo avremmo ricevuto il premio “Donne che ce l’hanno fatta” … ho pianto.

Mi sono commossa perchè Isa ha colto in un attimo l’importanza di quello che stavo realizzando e l’importanza della condivisione e dell’energia positiva che tutto può e tutto muove.

Giulia, Paola, Sara, Marta, Iris, Noemi, Monica, Gaia le ringrazierò sempre per aver creduto nel progetto fin dall’inizio.

Ora il progetto prosegue, perchè le Donne del Volo sono in tutta Italia e non solo… !

Ringraziamo Lucia Tuoto per averci raccontato il Parapendio ispirandoci a poter vedere l’Oltrepò dall’alto… magari un giorno 😉

Fotografia di copertina e all’interno dell’articolo, concesse da Lucia Tuoto. Facebook: Lucia Tuoto Photo 

Poiane d’Oltrepò: Facebook 

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Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.

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