In inglese sono famose come flash-flloodings, sono fenomeni molto pericolosi che possono accadere pressoché ovunque, e ne abbiamo avuto un assaggio con i forti temporali che hanno colpito in particolare la Val di Nizza e la Valle Ardivestra del 25 maggio scorso. Un evento che si era verificato anche l’anno precedente, testimoniato dalle fotografie, gentilmente concesse da Francesco Bettaglio, che è anche proprietario della stazione che ha rilevato l’evento, appartenente alla rete meteorologica del C.M.L., Centro Meteo Lombardo.

Le alluvioni-lampo possono verificarsi genericamente in caso di estese perturbazioni che portano piogge intense e diffuse, ma ancora più frequentemente in caso di temporali  che colpiscono aree montuose. Di per sé solitamente un temporale ha una durata breve, ma a volte si hanno le condizioni per la sua rigenerazione, vale a d dire che si succedono nella stessa area più temporali, come accade a volte nella città di Genova per la sua particolare posizione, ma può avvenire anche altrove.

Temporali che stazionano su una stessa area possono essere pericolosi specialmente se le piogge che non riescono ad essere assorbite da corsi d’acqua, dai più piccoli a più grandi, potendo causare ingenti danni molto localizzati. Se avete avuto modo di visitare i torrenti appenninici vedrete che talvolta vi potete imbattere in cartelli con un avviso di pericolo per alluvioni lampo. Sostando infatti lungo i corsi d’acqua è bene fare attenzione, specialmente nella stagione estiva, quando i fenomeni sono veramente limitati spazialmente a causa dei famosi temporali di calore. Può capitare che un temporale si scateni pochi chilometri a monte di dove ci troviamo, in una giornata che ci appare soleggiata, e non ci accorgiamo dell’onda di piena che può arrivare improvvisamente, alzando il livello del corso d’acqua in modo pericoloso, specialmente ove il letto dello stesso è molto stretto e magari accolto fra sponde di roccia ben più alte.

Nel caso dell’alluvione lampo di questi giorni, a livello della valle Ardivestra, presso la località di S. Eusebio di Stefanago, sono caduti 45 mm di pioggia con una intensità di caduta delle piogge diverse volte superiore a quella sufficiente per inquadrare il fenomeno come nubifragio (si è arrivati a 190 mm/h). Solo dopo la fine dei fenomeni le acque si sono raccolte nel torrente e lo hanno ingrossato prima del suo sbocco nello Staffora.

E’ chiaro che, anche se non si possono prevenire ogni situazione di pericolo, sono importante la manutenzione e l’attenzione alla cementificazione eccessiva. Il tempo necessario allo scorrimento dell’acqua fino al corso d’acqua principale si riduce molto se una superficie è cementificata, poiché l’acqua non viene assorbita, ma si precipita verso valle in un sol colpo, sfruttando eventualmente anche la rete fognaria che di conseguenza “scoppia”.

La buona manutenzione dei fossi e di ogni rio e strada ove sia previsto che l’acqua debba scorrere è al contempo essenziale quanto purtroppo sempre meno messa in atto, con la conseguenza di danni a persone e cose che sarebbero evitabili.

Per le previsioni meteo dell’Oltrepò Pavese, Provincia di Pavia e Alessandria, visitare il mio sito web: https://meteopaviaalessandria.blogspot.com/

Disclaimer

Ai sensi dell’art. 1, comma 1, del D.L. 22 marzo 2004, n. 72, come modificato dalla Legge di conversione 21 maggio 2004, n. 128 e succ. mod., tutte le opere eventualmente presenti sul presente sito, e suscettibili di copyright, hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d’autore e sui diritti connessi. Anche per tali opere vale il divieto di cui al punto precedente. E’ vietata la riproduzione e l’utilizzo senza l’autorizzazione ed il consenso dell’autore.

Marcello Poggi

Marcello Poggi

Mi sono laureato in Scienze Naturali, indirizzo di Conservazione della Natura e delle sue risorse, con una tesi sui ragni nelle prime colline dell'Oltrepò Pavese. Seguendo il grande interesse per la meteorologia che ho fin da piccolissimo, ho poi conseguito un master post-laurea in Meteorologia presso la facoltà di Fisica di Torino. Da allora mi sono dedicato alla divulgazione scientifica, tramite partecipazione a incontri pubblici, pubblicazioni, seminari didattici presso scuole ed Università, come collaboratore a diverse riviste cartacee e on-line. Ho creato e gestisco la pagina http://www.prontometeo.com dedicata alle previsioni meteorologiche per le province di Pavia ed Alessandria.

Leave a Reply

All original content on these pages is fingerprinted and certified by Digiprove