Ideato da Patrizia Ferlini, Sapori in Viaggio

La Via del Sale: dagli Appennini al Mare

Un percorso storico, che negli ultimi tempi sta tornando ad essere percorso da camminatori da tutta Italia. Conosciuto per i suoi panorami e la sua posizione strategica a confine tra quattro regioni, è un vanto della Valle Staffora.

Dai mercanti al turismo lento

Anticamente questo tracciato era utilizzato dei commercianti di sale che dal mare portavano questo prezioso prodotto verso l’entroterra. Per questo motivo le vie del sale sono numerose in tutta Italia, quello che caratterizzava la via che congiunge Varzi a Portofino era la qualità dei prodotti provenienti dalla Provenza, considerati più pregiati e dal sapore aromatico. Oggi si distingue per la varietà dei paesaggi e la facile accessibilità da Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna.

Dal borgo medievale di Varzi alla baia di Portofino

Distanza: 85  km

Dislivello in salita: 3500 m

Dislivello in discesa: 4000 m

Partenza: Varzi

Arrivo: Portofino

Punti d’interesse: Varzi, Monte Chiappo, Capanne di Cosola, Torriglia, Portofino

La Via del Sale è un trekking considerato non adatto a tutti a causa dei grandi dislivelli e dalla carenza di strutture lungo il tragitto. In contrapposizione vi è un’ottima segnaletica che muterà solo al cambio di regione: in Lombardia i cartelli indicheranno la ‘Via del Sale’, mentre in Liguria la ‘Via del Mare’. I periodi indicati per la percorrenza sono quelli poco caldi e al sicuro dalle piogge, sono quindi consigliati i mesi tra aprile e giugno e settembre-ottobre.

Prima tappa: Varzi – Capanne di Cosola

Lunghezza: 20 km

Dislivello in salita: 1530 m

Dislivello in discesa: 480 m

Si parte dal borgo di Varzi, cuore della Valle Staffora, che affonda le sue origini all’epoca dei Liguri e deve il suo sviluppo proprio ai commerci lungo la Via del Sale. Il paese fa parte del territorio delle Quattro Province (Alessandria, Genova, Piacenza e Pavia) e della Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese. Prima di iniziare la lunga camminata, è consigliata una visita ai principali punti di interesse come il Castello dei Malaspina, la parrocchia di San Colombano e i caratteristici vicoli medievali.
Entrando nel paese troviamo le prime indicazioni per il nostro trekking, svoltando a destra e oltrepassando un piccolo ponte. La prima tappa è caratterizzata da grandi salite e la quasi totale assenza di punti per rifocillarsi, è quindi consigliabile partire ben attrezzati da Varzi. L’ultima salita della giornata conduce in vetta al Monte Chiappo: con i suoi 1700 m è anche il punto di incontro di Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Mancano solo un paio di chilometri alla fine, con l’arrivo a Capanne di Cosola.

Seconda tappa: Capanne di Cosola – Torriglia

Lunghezza: 23.5 km

Dislivello in salita: 860 m

Dislivello in discesa: 1600 m

Si inizia la giornata con diversi chilometri in cresta e panorami mozzafiato. La tappa sarà caratterizzata da molti sali e scendi, ma con nessuna salita rilevante. Ci stiamo avvicinando alla Liguria e lo capiamo anche dalla vista sul mare che ci si apre davanti agli occhi. Dopo un piccolo tratto asfaltato, si raggiungono le Capanne di Carrega, prima di riprendere il tracciato nei boschi del Parco del Monte Antola. Per finire la tappa a Torriglia mancheranno una decina di chilometri completamente in discesa ed una volta arrivati verrete accolti dai simboli delle dominazioni storiche del passato: feudi, castelli e tracce della resistenza partigiana.

Terza tappa: Torriglia – Uscio

Lunghezza: 23 km

Dislivello in salita: 600 m

Dislivello in discesa: 1000 m

È la tappa dell’Alta Via dei Monti Liguri. Grazie a questo incrocio è possibile deviare ed allungare il percorso iniziale. La Via del Sale potrebbe concludersi a Sori, ma i più esperti consigliano un giorno in più per arrivare fino a Portofino e quindi una deviazione ad Uscio.

Quarta tappa: Uscio – Portofino

Lunghezza: 17 km

Dislivello in salita: 500 m

Dislivello in discesa: 900 m

L’ultima fatica nel Parco Naturale Regionale di Portofino. È una passeggiata tra la natura con vista mare, senza difficoltà e con bellissimi panorami.

Un viaggio tra la gastronomia Lombarda e Ligure

Partendo da Varzi è impossibile non fermarsi a fare una merenda a base di pane e salame. Per chi volesse qualcosa di dolce, la torta di mandorle fa al caso vostro. Simile alla sbrisolona mantovana, fa parte della tradizione varzese da molti anni.
Proseguendo il percorso non sarà facile trovare luoghi di ristoro, ma a Torriglia è consigliato fare scorta di canestrelli, i biscotti tipici della zona. La caratteristica forma a fiore racchiude una ricetta semplice, ma perfetta per uno snack lungo il cammino.
Arrivati sulle coste liguri non può mancare la focaccia di Recco, la degna conclusione di questa Via del Sale. Ricca, saporita e piena di formaggio, sarà la ricompensa per tutti i chilometri percorsi.

Totale Km
85
Dislivello in salita
3500
Trekking ideato da Patrizia Ferlini

Sapori in Viaggio
Viaggiando alla ricerca di sapori internazionali

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