L’Oltrepò Pavese, nonostante la sua modesta estensione territoriale, per le sue caratteristiche orografiche e la sua posizione peculiare, è interessato da diversi tipi di clima. Questo nostro triangolo “rovesciato”, con la base a Nord, lungo il corso del Po, ed il vertice fra le province di Alessandria, Piacenza e Genova, vede influenze continentali, a Nord, marittime, a Sud, e l’influenza sia delle “lontane” Alpi, che del vicino Appennino.

In particolare è straordinaria la varietà della piovosità a seconda dei punti considerati, elemento che andremo ora ad analizzare più nel dettaglio.

La piovosità in linea generale tende ad aumentare da Nord verso Sud, immaginando un asse che unisce Milano a Genova, ma non certo in maniera lineare. Si osserva, tra l’altro, un minimo di piovosità assoluto non esattamente sull’Oltrepò ma già in territorio lomellino, mentre nel vogherese la piovosità torna sul valore di 700 mm l’anno.

Spostandoci verso il pavese tale valore tende ad aumentare a 800 mm, ancora più poi verso il milanese. Tale valore più basso potrebbe essere spiegato dalla presenza della catena appenninica che funge da barriera nei confronti delle masse d’aria umida provenienti dal mare. Si genera un effetto del tutto analogo a quello del Föhn alpino ma in “scala minore” che interessa pochi chilometri a Nord delle montagne, giungendo solitamente non al di là del Po, a nord.

Un dato interessante è che la piovosità non è, al contrario di quel che spesso si pensa, cambiata nel corso del tempo. Quello che è cambiato è l’andamento delle piogge, più irregolare, con anni piovosi e anni siccitosi, la conferma della cosiddetta “estremizzazione del clima”.

Scendendo verso Sud ci fermiamo a Varzi, dove, al contrario di quel che ci si aspetterebbe da una località collinare, la piovosità scende a meno di 600 mm.

Ma Varzi si trova all’interno dei rilievi, e subisce a maggior ragione l’effetto barriera di cui si è detto, un effetto che è presente per esempio ad Aosta, altra città con pochissime precipitazioni annue, facendo però le dovute proporzioni con la diversità dei massicci che la circondano. Le precipitazioni variano anche in funzione dell’altitudine, ed è così che a Valverde, poco distante da Varzi ma situata non nel fondovalle ma sui fianchi della collina, la piovosità sale a quasi 800 mm l’anno.

Procedendo ulteriormente verso Sud le precipitazioni tenderanno ad aumentare sia per la maggior altitudine dei rilievi che con la vicinanza del Ligure. Da considerare è poi l’esposizione verso Sud piuttosto che verso Nord. E’ così che si raggiungono i 1600 mm annui presso Loco Carchelli, località situata già fuori dal nostro territorio, ma la cui piovosità rende ben l’idea di quanto in pochi chilometri, circa 50 in linea d’aria,  possa variare questo parametro, spostandoci, nei pochi chilometri della “nostra terra” a situazioni così differenti.

Un motivo in più per valutare con la dovuta attenzione anche limitati territori, la cui conoscenza è necessaria per una corretta prevenzione e previsione meteorologica. Purtroppo la tendenza attuale non è quella del maggior controllo diretto del territorio, né tramite sensori meteorologici, né tanto meno di inquinamento.

La maggior parte dei dati sono riferiti al periodo 1987/2006, quando già erano poche le stazioni disponibili per i dati. Un tempo erano invece presenti una trentina di stazioni nel territorio.

Questo nonostante l’enorme sviluppo delle tecnologie che permetterebbero un facile controllo  a distanza. Discorso diverso per i dati di Voghera che grazie all’Istituto di Agraria hanno una grande continuità, il cui esempio dovrebbe essere seguito da altri. Nonostante questo l’impegno dei privati si sta sostituendo a quello pubblico.

Per informazioni e previsioni meteo sull’Oltrepò Pavese, Provincia di Pavia ed Alessandria, visitate il mio sito web: http://www.prontometeo.com/

Marcello Poggi

Marcello Poggi

Mi sono laureato in Scienze Naturali, indirizzo di Conservazione della Natura e delle sue risorse, con una tesi sui ragni nelle prime colline dell'Oltrepò Pavese. Seguendo il grande interesse per la meteorologia che ho fin da piccolissimo, ho poi conseguito un master post-laurea in Meteorologia presso la facoltà di Fisica di Torino. Da allora mi sono dedicato alla divulgazione scientifica, tramite partecipazione a incontri pubblici, pubblicazioni, seminari didattici presso scuole ed Università, come collaboratore a diverse riviste cartacee e on-line. Ho creato e gestisco la pagina http://www.prontometeo.com dedicata alle previsioni meteorologiche per le province di Pavia ed Alessandria.

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