Come vi abbiamo raccontato nel primo articolo di questa serie dedicata a Oliva Gessi, il piccolo borgo vanta la presenza del Teatro M. Defilippi,  il più grande d’Europa con 100 posti a sedere in relazione ai 175 circa abitanti del paese.

Ed è proprio qui che è nata ed evoluta la Compagnia Teatrale Dialettale G74, dal 1974 i giovani del paese (ma non solo) portano in scena commedie dialettali divertenti e brillanti; commedie realizzate con la guida, per ben 40 anni, dell’attore comico vogherese Beppe Buzzi.

Oggi la Compagnia Teatrale Dialettale G74 è composta da giovani, dai 20 ai 35 anni, provenienti da varie zone dell’Oltrepò Pavese, abbiamo avuto il piacere di intervistare il Presidente della Compagnia, Andrea Defilippi, e farci raccontare più nel dettaglio di questa bella realtà culturale dell’Oltrepò Pavese.

Intervista ad Andrea Defilippi, Presidente della Compagnia

Quando e come è nata la Compagnia Teatrale G74?

Andrea Defilippi: “Come dice il nome stesso, la compagnia teatrale dialettale G74 è nata ad Oliva Gessi nel 1974 grazie all’impegno di un nutrito gruppo di giovani olivesi e di altri comuni vicini, accomunati dal desiderio di sostenere attraverso i proventi dell’attività teatrale l’opera missionaria del sacerdote olivese don Alfredo Ferrari, a quell’epoca missionario in Burundi presso la parrocchia di Muray.
Da allora a questo impegno se ne sono associati altri, sempre a favore delle missioni africane e di molte altre realtà impegnate nel sostegno a favore dei più deboli”.

Da chi è composta la compagnia? Tutti ragazzi giovani dell’Oltrepò Pavese?

Andrea Defilippi: “Attualmente la compagnia G74 può contare su un numero complessivo, fra attori, scenografi, tecnici, costumisti e truccatori di circa venti elementi, gli stessi attori che oggi portano avanti l’attività del gruppo sono nella maggior parte giovani olivesi e dei comuni limitrofi che negli anni hanno rilevato il testimone dalle precedenti generazioni, continuando e accrescendo l’attività della compagnia, che dal 2012 si è costituita come associazione culturale”.

Quali sono gli spettacoli che la compagnia organizza? Sono tutti in dialetto e a cosa vi ispirate per realizzarli? Di quali andate più orgogliosi?

Andrea Defilippi: “Anche se in alcuni casi abbiamo scelto di recitare in lingua, in genere rappresentiamo commedie brillanti in dialetto: dal Duemila ad oggi siamo sempre riusciti a mettere in scena uno spettacolo nuovo all’anno, anche per il 2020 era in cantiere una nuova commedia, poi l’epidemia di Coronavirus ci ha costretti ad interrompere le prove. Nel realizzare le commedie ci ispriamo prevalentemente al patrimonio di tradizioni e cultura delle genti d’Oltrepò; vorremmo contribuire attraverso le rappresentazioni teatrali, alla conservazione del dialetto locale, perché possa rimanere come elemento non secondario nel bagaglio culturale delle generazioni più giovani. Non c’è forse, una commedia di cui più andiamo ogogliosi, in generale quando scegliamo un testo è perché ci ha convint, ci piace, poi sta la pubblico decretarne il successo”.

Dove vengono rappresentati gli spettacoli? Collaborate con Pro Loco del territorio ed altre realtà?

Andrea Defilippi: “La compagnia opera in tutto l’Oltrepò e nell’intera provincia di Pavia, portando in scena le proprie rappresentazioni sia ad Oliva Gessi, presso il teatro parrocchiale “Maurizio Defilippi”, sede storica del gruppo teatrale, ma anche in tutto il territorio oltrepadano e non solo, sia presso teatri e sale polifunzionali che, durante la stagione estiva, nelle piazza dei paesi. Tutto ciò grazie alla preziosa sinergia che si è creata negli anni con molte amministrazioni comunali, parrocchie, biblioteche e Pro Loco”

Avete avuto o avete collaborazioni con scrittori, autori e attori dell’Oltrepò Pavese per la realizzazione dei vostri spettacoli?

Andrea Defilippi: “A curare l’attività artistica del gruppo teatrale è stato sino alla sua morte avvenuta nel 2013 l’attore e regista vogherese Beppe Buzzi, insuperato interprete di tutto il repertorio di Gilberto Govi e istrionico mattatore del palcoscenico che fin dai primordi ha guidato con esperienza e maestria il gruppo olivese trasmettendo tanto agli attori che a coloro che operano dietro le quinte la passione per il teatro e le fondamentali conoscenze dell’arte di recitare. Per noi il suo insegnamento è stao prezioso, insostituibile, sia dal punto di vista artistico che per tutto ciò che ci ha trasmesso dal lato umano”.

Quali sono i vostri progetti presenti e futuri?

Andrea Defilippi: “Innanzitutto, il primo obbiettivo è quello di riprendere al più presto la preparazione della nuova commedia e poterla rappresentare. Purtroppo il Covid ha reso pressoché economicamente insostenibile l’utilizzo dei nostri teatri di paese, quasi sicuramente dovremo attendere la buona stagione per poter salire di nuovo sul palco a rappresentare i nostri spettacoli. Noi comunque non ci arrendiamo, andiamo avanti e confidiamo in tempi migliori”.

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Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.