Al museo per scoprire la natura dell’Oltrepò Pavese

Via Gramsci 1, Voghera

La storia dell’Oltrepò Pavese passa anche attraverso quella del suo territorio, la sua flora e fauna, la sua conformazione geologica, lo studio dei fossili e dei reperti.

Il Civico Museo di Scienze Naturali Giuseppe Orlandi, si trova a Voghera in Via Gramsci 1 e si occupa di raccogliere, conservare, studiare e divulgare la memoria peleontologica e naturalistica del nostro territorio.

Com’è nato il museo

Il museo si trova negli edifici della Ex Caserma della Cavalleria Vittorio Emanuele II°, uno storico edificio costruito dal 1857 al 1864 ed oggi parzialmente restaurato.  Oltre al Museo di Scienze Naturali, nella ex caserma, sono ospitati la “Biblioteca Civica Ricottiana” ed il “Museo Storico Giuseppe Beccari“.

Il Museo di Scienze Naturali è nato nel 1971 grazie alla passione per la mineralogia e la paleontologia di un gruppo di amici, fra cui Giuseppe Orlandi, che hanno unito le loro collezioni private per renderle visibili a tutti. Negli anni ’80 tutto il materiale museale passa in mano al Comune di Voghera che ne inizia un lavoro di rivalutazione e promozione.

Le sezioni e le teche esposte al museo

Nel museo sono presenti sezioni di mineralogia, zoologia, paleontologia, archeologia e botanica e teche con schede tecniche dedicate, esclusivamente, all’Oltrepò Pavese, riguardanti l’era glaciale, la pianura, la bassa collina, la Valle Staffora, dalla cava al parco, boschi di latifoglie, la montagna, i boschi di conifere, le api e il miele e molto altro.

I vertebrati

Il museo ospita una numerosa varietà di resti di grandi vertebrati di epoche diverse come elefanti, bisonti, orsi e numerosi animali imbalsamati, tra cui la bellissima lupa Mirtilla, un’aquila reale, daini, caprioli e cinghiali. E’ visibile una grande varietà di nidi di uccelli con la ricostruzione, in resina, delle uova di ogni specie di volatili.

Le farfalle dell’Oltrepò Pavese

Di particolare importanza, sono le teche dedicate alle farfalle diurne, circa 1388 esemplari, tra cui le Papilionidae, Nymphalidae, Hesperiidae, Lycoaenidae e moltissime altre con tabelle che dimostrano che il nostro territorio vanta circa 120 specie se paragonato, ad esempio, con le 60 specie della Gran Bretagna e ad altri paesi dell’Unione Europea.

Come si può vedere dal seguente schema:

Fossili, reperti e rocce

A dimostrazione che il territorio dell’Oltrepò Pavese  ha subito nel corso di milioni di anni grandi cambiamenti e che, dove oggi ci sono città, paesi, strade e terreni coltivati, in passato c’era il mondo del mare, sono visibili in museo i resti delle vertebre e delle costole di balena (chiamata Appennina) ritrovati nella zona di Cà del Monte, l’omero del Plesiosauro di Zavattarello (unico vero omero trovato in Italia di questo rettile marino), denti di squalo megalodonte ritrovati presso il Monte Vallazza, resti di otoliti, numerose forme di invertebrati fossili e rocce deposte milioni di anni fa.

E dal neolitico, di origine asiatica, arriva la Isatis Tinctoria, conosciuta come Gualdo, una pianta tintoria dalla quale è possibile estrarre il “blu di gualdo” utilizzato una volta per il colore blu dei jeans.

Le attività organizzate dal museo

Il Civico Museo di Scienze Naturali Giuseppe Orlandi, organizza attività didattiche proposte ogni anni alle scuole, attraverso lezioni in classe, laboratori didattici, escursioni e passeggiate naturalistiche.

I bambini possono vedere e studiare i reperti fossili e, percorrendo i sentieri del Centro Didattico del Guardamonte (a Gremiasco in provincia di Alessandria), trovare tracce di invertebrati fossili e rocce deposte milioni di anni fa. Oppure imparare a riconoscere le tracce lasciate dagli animali al loro passaggio nel bosco, nella zona di CecimaCà del Monte o, ancora, imparare a conoscere i processi chimici, fisici e biologici che hanno portato alla formazione delle grotte, visitando quelle di S. Ponzo semola.

L’importanza dei prodotti De.Co dell’Oltrepò Pavese

Una novità è costituita dai pacchetti didattici dedicati ai prodotti tipici del territorio dell’ Oltrepò Pavese e, in particolare, ai prodotti De.Co (Denominazione Comunale d’ Origine) come la Pomella Genovese della Val di Nizza, il peperone di voghera, la zucca berrettina di Lungavilla, la cipolla dorata di Voghera.

Conclusioni

Un impegno costante da parte del Civico Museo di Scienze Naturali per avvicinare scienze come la paleontologia, la mineralogia, la botanica ecc, al mondo delle scuole, per stimolare l’interesse dei bambini e per sensibilizzare ad un rispetto dell’ambiente per contribuire, in prima persona, al miglioramento della salute del nostro pianeta.

Un ottimo modo per fare si che dal passato si possa imparare, per rendere migliore il presente e il prossimo futuro e valorizzare il nostro Oltrepò Pavese.

Un luogo, il Civico Museo di Scienze Naturali Giuseppe Orlandi, da visitare perché offre una visione del “com’era” del nostro territorio e che aiuta, meglio, a comprendere “com’è” oggi!

 

Contatti

Facebook: Civico Museo di Scienze Naturali Giuseppe Orlandi

sito Web: Museo Scienze Naturali

Telefono: 0383 336526

Dove: Via Gramsci, 1  27058 Voghera

Orari:

Lunedi: chiuso

Martedi: 09:15-12:30 / 14,00-17:00

Mercoledi: 09:15-12:30

Giovedi: 09:15-12:30 / 14,00-17:00

Venerdì: 09:15-12:30 / 14,00-17:00

Sabato e Domenica: chiuso

© Roberta Tavernati, NarrandOltrepo’. E’ vietata la copia e la riproduzione di testo ed immagini senza il consenso dell’autore.

Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.

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