In un pomeriggio di fine Gennaio, quando la neve cadeva cominciando ad imbiancare le colline dell’Oltrepò, sono arrivata al Castello di Torre degli Alberi per incontrare i proprietari, i Conti Dal Verme.

Mi sono trovata nell’ampio cortile su cui si affacciano edifici risalenti ad epoche diverse, ma con uno stile architettonico uniforme, dominati dall’alta torre quadrangolare trecentesca. Il castello è stato voluto dai Conti Dal Verme come presidio di avvistamento del castello di Zavattarello, anch’esso di proprietà della famiglia fin dal 1380 quando il vescovo di Bobbio ne concesse il feudo a Jacopo Dal Verme, capitano di ventura di origine veronese, al servizio di Gian Galeazzo Visconti.

Oggi il Castello di Torre degli Alberi è sede di un’azienda agricola biologica.

Immagini credits: Torre degli Alberi

Da ieri a oggi

Incontro i proprietari, Camillo e Giacomo, per conoscere meglio la loro attività.

I terreni dell’azienda erano stati sempre coltivati a mezzadria, essenzialmente a cereali, foraggi e vite fino a che il Conte Luchino Dal Verme, il famoso comandante Maino, valoroso esponente della Resistenza Partigiana oltrepadana scomparso nel 2017, non integrò la produzione agricola con l’attività zootecnica, condotta con tecniche d’avanguardia.

L’attività zootecnica

Oggi la conduzione dell’azienda è passata al figlio Camillo e ai nipoti. L’azienda certificata biologica e premiata per i 100 anni di attività, accanto all’attività vitivinicola, finalizzata alla produzione di ottimi spumanti, affianca l’allevamento di mucche della razza Limousine allo stato semibrado (le mucche pascolano liberamente nei prati per 6 mesi e per gli altri 6 vivono in ricoveri aperti) e un allevamento di galline per la produzione di pulcini di alta genetica.

foto: Torre degli Alberi

L’agriturismo

Inoltre presso l’azienda agricola, lungo la strada che porta al Passo del Carmine o a Valverde, si trova un edificio ristrutturato adibito ad agriturismo per gruppi autogestiti.

Possono essere ospitate fino a 24 persone in 5 stanze con letti a castello.

Una valida scelta per chi vuole visitare l’azienda, assaggiare i vini e, allo stesso tempo, visitare i dintorni ricchi di storia e natura.

foto: Torre degli Alberi

Il progetto: Vigneti & Natura in Oltrepò

L’azienda fa parte di “Vino: Vigneti & Natura in Oltrepò” , un progetto che ha dato vita ad una rete di aziende che sperimentano pratiche agricole che hanno come obiettivo quello di salvaguardare gli habitat naturali, nella convinzione che la qualità del prodotto finale è strettamente collegata al rispetto dell’ambiente e alla biodiversità.

Infatti le aziende aderenti al progetto si sono impegnate a mantenere un mosaico di ambienti diversificato in cui ad aree a prato si alternano aree arbustate e in cui viene praticato l’inerbimento alterato tra i filari dei vigneti.

Tutto ciò, oltre a favorire la presenza di farfalle e insetti impollinatori fondamentali per la conservazione della biodiversità, contiene anche l’erosione del suolo sempre problematica nel nostro Oltrepò.

Gli Spumanti

I vigneti dell’Azienda Torre degli Alberi, esposti a sud-ovest, caldi di giorno e freschi di notte, sono concimati esclusivamente con il letame prodotto dall’azienda e non vengono trattati con diserbanti e pesticidi.

La posizione dei vigneti è, pertanto, particolarmente adatta alla produzione di vini spumanti.

Le uve, durante la vendemmia, vengono raccolte a mano in piccole casse areate, alla mattina presto quando la temperatura dell’uva è molto bassa e subito portate nella cantina per essere pressate.

E sono quattro gli spumanti prodotti dall’azienda con uve di Pinot Nero in purezza, tre (Brut, Cruasé e Pas Dosé) ottenuti con il metodo classico che prevede una rifermentazione con affinamento in bottiglia dai 24 ai 36 mesi, e uno (Charmat) ottenuto con il metodo Charmat che prevede una rifermentazione un affinamento in autoclave per 6 mesi.

foto: vendemmia, Torre degli Alberi

Il Brut è uno spumante dal colore paglierino, con sapore secco e deciso e con perlage fine, adatto ad essere abbinato ad  aperitivi, risotti, primi piatti e dessert.

Il Cruasé è uno spumante dal colore rosato con sapore pieno, leggermente secco e con un perlage fine adatto ad essere usato a tutto pasto, dagli aperitivi, ai primi piatti, ai dessert.
Il Pas Dosé è uno spumante dal colore paglierino intenso con sapore secco e sapido e perlage fine, elegante e persistente adatto ad essere abbinato ad aperitivi, primi piatti, piatti a base di pesce e dessert.
Lo Charmat è uno spumante dal colore paglierino scarico con sapore secco, sapido e con perlage sottile, deciso e persistente adatto ad essere abbinato ad aperitivi, antipasti, piatti crudi di pesce, verdure, risotti e dessert.

Gli spumanti “Torre degli Alberi” si caratterizzano per eleganza, finezza e stile e dimostrano che un prodotto di alta qualità e totalmente biologico è possibile in un’ottica di assoluto rispetto dell’ambiente, della flora e fauna dell’Oltrepò Pavese.

Come siamo soliti dire, l’Azienda Torre degli Alberi è un ottimo esempio di come un grande passato, storico ma non solo, può rivivere, pur con altre modalità, in un presente altrettanto grande.

L’azienda Torre degli Alberi, sarà presente al prossimo evento Natural Wines Oltrepo & Friends 

Pressi il Castello di Stefanago/Vini il prossimo 26/27 maggio 2019!

Tutti i dettagli dell’evento sulla pagina facebook Natural Wines Oltrepò

Contatti:

Azienda Agricola Camillo e Filippo Dal Verme – Torre Degli Alberi – 27040 Ruino (Pv)

Sito Webhttp://www.torredeglialberi.it/

Facebook: Torre degli Alberi

Progetto Vigneti & Natura in Oltrepò: https://vignetienatura.net/

Federazione Italiana Vignaioli Indipendentihttps://www.fivi.it/

© Roberta Tavernati, NarrandOltrepo’. E’ vietata la copia e la riproduzione di testo ed immagini senza il consenso dell’autore.

Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.

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