Foto di copertina: (foto: Barcroft Media / Getty Images)

Il termine tornado riporterà a molti alla memoria fenomeni che sembrano appartenere ad altri luoghi, luoghi lontani, come le pianure americane. Eppure anche in Italia possono verificarsi tornado, e si sono verificati anche nel nostro Oltrepò.

Alcune altre persone, grazie anche alla confusione meteo che spesso anche i mass-media contribuiscono a creare, sembrerà che il fenomeno sia persino più frequente del reale. Spesso si parla di tornado in maniera errata, confondendolo con un vento forte, o chiamandolo con altri termini che, questi davvero, non hanno nulla a che vedere con il nostro territorio, quali ciclone e uragano.

Il tornado, per intenderci, è un vortice che “scende” da una nube temporalesca e tocca il suolo, ruotando vorticosamente su se stesso. Di fatto, i termini tornado e tromba d’aria sono sinonimi.

Uno dei grossi problemi con i tornado è che, soprattutto in tempi in cui non erano così diffuse la rete internet e la disponibilità di apparecchi di registrazione, molti fenomeni siano sfuggiti all’osservazione.

Nel complesso della Pianura Padana la media di tornado è di una decina all’anno, ma non è realisticamente possibile ad oggi definire una media annua dei tornado in Oltrepò Pavese, essendone documentati solo tre, sicuramente un dato molto parziale.

Si tratta tra l’altro di tre tornado che, per intensità e durata, non potevano certo passare inosservati, come lo saranno invece stati molti altri, considerato che alcuni possono avere il diametro di pochi centimetri e una durata inferiore al minuto, magari occorsi durante la notte e in zone non abitate.

I tre tornado cui mi riferisco sono avvenuti rispettivamente il 16 giugno 1957 i primi due, il 5 agosto 2002 il terzo, con centro rispettivamente Robecco Pavese, Vallescuropasso ed Alzano Scrivia (nell’alessandrino, ma tornado che si è poi spostato verso Montebello passando a Nord di Voghera).

Pur in assenza di una statistica, è possibile fare alcune valutazioni circa la probabilità che un tornado possa colpire, in che periodo e a che ora. Questo in base alla conoscenza del territorio, del suo clima e della natura dei fenomeni che lo generano: i temporali.

Si può dividere l’Oltrepò in tre zone di probabilità relativa. La zona 1, a Sud, con possibilità bassa, corrispondente all’area montana e collinare, la zona 2, con possibilità media, corrispondente alla bassa pianura, la zona 3, corrispondente ad una strettissima fascia di pochi chilometri tra il Po e la pianura adiacente. Qui la possibilità di tornado è più alta.

In realtà nessuna zona può essere considerata immune dai tornado, ma le ragioni di una simile classificazione stanno nelle seguenti considerazioni: la zona orograficamente interessata dai rilievi è la più sfavorita perché i rilievi stessi, pur essendo sede di temporali locali anche intensi, non sono il luogo più favorevole a formazioni più organizzate, tipiche della pianura, principali generatrici di tornado. Inoltre i venti trasversali spesso presenti impediscono lo stabilirsi di correnti dirette nube-terra, necessarie alla comparsa dei tornado stessi.

La zona 2, pur essendo pianeggiante, quindi di fatto più adatta alla comparsa dei tornado, è inibita nella parte più prossima alla collina dalla presenza, sempre più frequente, dei venti provenienti dalle colline, che hanno un effetto inibente i temporali. Temporali che invece possono apparire improvvisamente nella zona 3, dove tali venti dai rilievi si placano e può formarsi una zona detta “di convergenza” dove i tornado possono essere più frequenti ed intensi che in altre zone della Pianura Padana.

Per quanto riguarda il periodo di maggior occorrenza del fenomeno, esso si può presentare sostanzialmente tra i mesi di maggio e settembre. Gli orari più favorevoli sono quelli serali, all’incirca tra le 18 e le 22, gli orari in cui è massimo il riscaldamento del suolo, che favorisce una maggior intensità di fenomeni, spesso con il contributo di situazioni favorevoli su larga scala, quali perturbazioni o aree instabili in generale.

Tornado del 1957

Torneremo a parlare dei tornado più nello specifico mercoledì prossimo, con una anticipazione: il secondo tornado più violento di tutti i tempi in Europa si è verificato in Oltrepò, con un vento stimato intorno a 400 Km/h. Nel frattempo potete inviare le vostre testimonianze, anche documentate, di tornado cui avete assistito, all’indirizzo di posta infometeopval@gmail.com   

Oppure: info@narrandoltrepo.it

 

Per informazioni e previsioni meteo sull’Oltrepò Pavese, Provincia di Pavia ed Alessandria, visitate il mio sito web: http://www.prontometeo.com/
Marcello Poggi

Marcello Poggi

Mi sono laureato in Scienze Naturali, indirizzo di Conservazione della Natura e delle sue risorse, con una tesi sui ragni nelle prime colline dell'Oltrepò Pavese. Seguendo il grande interesse per la meteorologia che ho fin da piccolissimo, ho poi conseguito un master post-laurea in Meteorologia presso la facoltà di Fisica di Torino. Da allora mi sono dedicato alla divulgazione scientifica, tramite partecipazione a incontri pubblici, pubblicazioni, seminari didattici presso scuole ed Università, come collaboratore a diverse riviste cartacee e on-line. Ho creato e gestisco la pagina http://www.prontometeo.com dedicata alle previsioni meteorologiche per le province di Pavia ed Alessandria.

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