Vista di Golferenzo e la sua Chiesa

La Valle Versa, nell’Oltrepò Pavese orientale, è uno stupendo territorio caratterizzato per la maggior parte da vigneti rigogliosi.

Dopo Santa Maria della Versa la valle si restringe e il paesaggio comincia a risentire delle caratteristiche montane. Ai vigneti si alternano piccole valli boscose fitte di alberi di castagno e rovere.

E’ qui che si trova il piccolo e suggestivo borgo di Golferenzo, arroccato su un promontorio dal quale si domina tutta la vallata.

Golferenzo Ieri

Golferenzo ha origini antiche che il Maragliano fa risalire addirittura ai Celti. Come tante altre località oltre padane, anche Golferenzo fu nel medioevo un possedimento dell’allora potente Monastero di San Colombano di Bobbio che in Valle Versa aveva diverse corti e celle monastiche. E’ quasi certo che da Golferenzo, come nel non lontano borgo di Soriasco, sia passato nel luglio del 929 il corteo di monaci che trasportava le spoglie di San Colombano da Bobbio alla corte di Pavia.

Una via del borgo

Il borgo fece poi parte dell’Ager Placentinus fino a quando nel 1164 l’imperatore Federico I° Barbarossa non lo destinò, insieme ad altre numerose località, ai pavesi. Questa donazione fu poi confermata dall’imperatore Federico II°.

come parte dell’Ager Pavese, anche Golferenzo fu un borgo ghibellino e il 13 Maggio 1216 venne attaccato dalle truppe guelfe piacentine provenienti dal primo fallito assalto al vicino borgo di Soriasco. Nonostante una coraggiosa resistenza il borgo di Golferenzo dovette cedere e il castello fu distrutto.

con l’avvento dei visconti il borgo venne unito ai feudi di Volpara e Montecalvo e fu in possesso del Marchese Gaetano Dal Pozzo fino al 1691 quando, per esecuzione degli ordini del re di Spagna Carlo II°, l’intero feudo e il castello, nel frattempo ricostruito, fu concesso a Barnaba Belcredi. Il suo successore Antonio Belcredi nel 1701 ottenne l’intera giurisdizione del borgo e del suo territorio con il titolo di Marchese.

I Belcredi mantennero il feudo di Golferenzo e il suo castello fino alla fine del feudalesimo.

Il castello di Golferenzo, che nel 1890 lo storico Antonio Cavagna Sangiuliani definiva “una vetusta magione a foggia di castello e che per certo avrà appartenuto agli antichi feudatari di qui..”, consiste oggi in una torre inglobata in una stabile nei pressi della chiesa di San Nicola. E’ costruita in pietra locale ed è caratterizzata da una finestra posta sulla sommità, strombata nella parte superiore e difesa da un’antica inferriata. Secondo la tradizione locale la torre servì da prigione perchè al suo interno furono ritrovati dei ceppi di tortura.

Golferenzo Oggi

SaXbere 2019

Oggi Golferenzo è un piccolo e quieto borgo di pietra dove il tempo sembra essersi fermato ma che diventa ogni anni “location” per due eventi enogastronomici ormai irrinunciabili nelle estati oltre padane: “SaXbere” nel mese di Giugno e “Convivium” in quello di Luglio.

Dal tramonto a notte inoltrata piatta gourmet e vini pregiati si incontrano sullo sfondo dei suggestivi cortili del borgo illuminati romanticamente dalla luce delle candele.

Voluti dall’Associazione SaXbere, nata nel 2011, i due eventi (ma non solo) danno modo alle persone di conoscere il piccolo borgo medievale e di apprezzarne, come auspicano i soci “i sapori, i saperi e l’enorme patrimonio materiale ed immateriale di tradizione e storia”.

Insomma come dicono i soci di SaXbere, i borghi dell’Oltrepò Pavese non appartengono di certo a “un’Italia minore ma piuttosto a un’Italia da far riscoprire con ogni mezzo”.

Fonti:

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Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.

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