Il primo album

in uscita il 21 marzo su tutti i digital store!

Prendete un clarinetto, una chitarra e un violoncello, aggiungete e mescolate diversi generi musicali, ritmi, melodie e le personalità di ogni musicista, concludete con una buona dose di originale bravura ed otterrete gli Spigoli Trio che, con i loro inediti paesaggi sonori, vi faranno viaggiare con l’immaginazione attraverso scenari di libera interpretazione.

Alessio Zanovello: Clarinettista e Polistrumentista

Ho avuto il piacere di incontrare il clarinettista e fondatore del gruppo, Alessio Zanovello, classe 1988, che dall’età di 11 anni, la passione per la musica e per il clarinetto, lo spingono ad affrontare sempre nuove ed importanti sfide, musicali e professionali.

Nel 2010 collabora con la “Clarinet Ragtime Orchestra” con cui registra brani fondamentali della letteratura Ragtime. Da sempre, l’interesse verso l’interazione con i bambini, lo hanno spinto a elaborare progetti di propedeutica musicale con la scuola dell’infanzia e quella elementare, a creare laboratori  musical-teatrali con le scuole medie e superiori tra cui “Histoire du Soldat” di Igor Stravinskj e alla creazione di favole musicali. Lavora come Polistrumentista al Musical Jersey Boys, Saturday Night Fever, Spamalot, Hairspray, Sweet Charity. Attualmente insegna Laboratorio Corale all’Istituto Gallini.

Davanti ad una buona tazza di caffè, mi ha raccontato del percorso musicale degli Spigoli Trio, facendo le veci degli altri componenti (che spero di avere l’occasione di conoscere): Gabriele Montanari, il violoncellista e Lorenzo Guacciolo, il chitarrista.

Gabriele Montanari: Violoncellista

Gabriele, classe 1993, si può dire, sia nato con lo spirito del violoncellista. Il suo talento lo ha portato lontano a collaborare con famose orchestre come “Pavia Musica” diretta dal M.° Walter Casali, l’orchestra da camera della città di Legnano “F. J. Haydn”, con l’orchestra “Accademia Concertante d’Archi di Milano” diretta dal M.° Mauro Benaglia e anche con l’orchestra “OTO” del Teatro Olimpico di Vicenza diretta dal M.° Alexander Lonquich. Ha, inoltre, collaborato alla trasmissione televisiva “Music” su Canale 5, al talent-show “Sanremoyoung” su Rai 1 e nel tour del 2017 di Francesco Gabbani a Firenze, esibendosi nell’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana.

Lorenzo Guacciolo: Chitarrista

Lorenzo, classe 1987, si diploma al Master di Chitarra Rock di Donato Begotti, presso l’Accademia del Suono di Milano. Da quel momento, ha svolto un’intensa attività concertista nel panorama pop italiano, calcando palchi di importanti locali come l’Alcatraz di Milano e Palaphenomenon di Fontaneto d’Agogna. Nel 2014 si laurea al Conservatorio Vivaldi di Alessandria, in Chitarra Jazz e Popular Music con una tesi sulla musica Wayne Shorter. Da diversi anni si esibisce con formazioni Jazz, sperimentali, in Italia e in Belgio e si unisce agli Spigoli Trio nel 2014.

E' l’idea dell’espressione della serenità che mi viene quando suono il cello.
E' la possibilità di riascoltarti perché è un momento che rimane per sempre essendo registrato.

Gabriele Montanari

Un gruppo poliedrico, dove ogni musicista ha un ricco curriculum e background di esperienze musicali e considerevoli collaborazioni.

Ciò ha portato, Alessio, Gabriele e Lorenzo, a contribuire all’originale personalità di “Spigoli Trio” che presenterà il primo album dal titolo “Il Disco che non c’è”, in uscita il prossimo 21 marzo in tutti i digital store, al Teatro Comunale di Rivanazzano Terme il 24 Marzo alle ore 21:00. Un progetto ambizioso, prodotto tramite una campagna di Crowdfunding sulla piattaforma “Music Raiser”: dieci brani di cui due cover: Dyin’ day  e Moonglow.

Il trio, formatosi nel 2014 nelle terre dell’Oltrepò Pavese, è arrivato ad essere selezionato da “Fondazione  Estro Musicale” tra ben 847 gruppi, con la possibilità di registrare nel famoso studio di registrazione “Il Cortile Studio” a Milano, in Via Pietro Borsieri, che ha ospitato, fin dagli anni ’60, artisti del calibro di Lucio Battisti, Gloria Gaynor, Paolo Belli Orchestra, Eros Ramazzotti, Modà e tanti altri.

L’ispirazione, per la propria musica, il trio la può trovare nel Jazz, nella musica classica, in quella contemporanea e in quella popolare. Gli Spigoli, con il loro estro creativo, possono trasformare in un brano popolare italiano, uno standard Jazz di Benny Goodman, oppure trasformare in musica classica, con echi di musica psichedelica, brani rock di Steve Vai.

Proprio per questo motivo, gli Spigoli, definiscono la propria musica strumentale e non cantata, un “multigenere” dove suoni acustici ed elettronici, ma non solo, vanno a creare quelli che loro definiscono “paesaggi sonori”, racconti con le note musicali che trascinano l’ascoltatore in mondi immaginari.

Nel loro primo album, il disco che non c’è, ci hanno messo dentro tutta l’anima e le emozioni di giovani ragazzi, con esperienze e sogni, amicizia e vacanze, un momento di isolamento in un bosco completamente a contatto con la natura, un giro nel centro di una metropoli, i sentimenti, le emozioni di una relazione appena nata, rotta oppure inattesa. Lorenzo, il chitarrista del gruppo, definisce l’album “un oggetto che racconta le storie di ognuno di loro, attraverso le quali, con il potere delle note musicali, può raccontare le storie di chi ascolterà i brani”.

Il nostro primo album è proprio come la più famosa isola, non c’è! Lo vedrete, è un CD rotondo, ma solo se ci crederete vi farà volare nel blu dipinto di blu che mi fa sentire libero ogni volta che mi ci ritrovo

Alessio Zanovello

Insomma, non ci resta che aspettare il 21 marzo per poter ascoltare “Il Disco che non c’è” su tutti i digital store (Spotify, Apple Music, Dezeer…etc) e conoscere la musica degli “Spigoli Trio“.

Foto Credits di copertina e contenuto: Spigoli Trio Pagina Ufficiale Facebook

Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.

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