Ieri, 10 Marzo, si è svolto a Pavia, presso la Sala Informa Giovani, l’Open Day del progetto MontagnENote 2019, ideato dal gruppo CollinArte.

E’ stato un piacere scoprire questo progetto e avere l’opportunità di parlarne e, quindi, farlo conoscere.

Esistono molti modi per coinvolgere le giovani generazioni, ormai troppo assuefatte dalla tecnologia e dai Social Network, ma non tutti possono essere genuini e produttivi come MontagnENote, arrivato alla quarta edizione. Offre ai ragazzi un modo semplice e creativo per aprire la mente ed entrare in contatto, non solo con la natura, ma anche con se stessi, le proprie doti e capacità.

  • Gli Insegnanti
  • Dove si svolgerà: la Colonia Provinciale di Caldirola
  • I due laboratori
  • Le collaborazioni
  • Il Teatro Fisico per Musicisti
  • Le Date, Informazioni, iscrizioni, contatti

Gli Insegnanti

Gli insegnanti, dei laboratori che verrano spiegati nei prossimi paragrafi, accompagneranno i ragazzi dai 13 ai 18 anni, nell’esperienza unica e costruttiva di MontagnENote:

Alessio Zanovello (Polistrumentista, insegnante di musica e clarinettista del gruppo Spigoli Trio di cui abbiamo recentemente parlato)
Sara Corsini (Insegnante di teatro e creazione teatrale in diverse scuole di Padova e dintorni)
Mirko Taurino (Insegnante di musica presso una scuola secondaria di Torino, coinvolto in numerosi progetti musicali, coltiva la passione per il pianoforte fin da piccolo)
Andrea Civini (Diplomatosi nel 2016 al Conservatorio di Piacenza in batteria Jazz, vanta numerose ed importanti collaborazioni. La più recente con i Sacher Quartet, con cui si è esibito presso l’Ambasciata italiana a Parigi, lo scorso dicembre)

Dove si svolgerà: la Colonia Provinciale di Caldirola

A Fabbrica Curone, in Provincia di Alessandria, c’è la struttura dove si svolgerà MonatgnENote. La Colonia Provinciale di Caldirola, costruita negli anni ’70, è totalmente immersa nel verde della Alta Val Curone e si trova a 1100 m s.l.m. , un’oasi dove i ragazzi possono immergersi nella natura percorrendo i numerosi sentieri che portano alle cime dell’Appennino: il Monte Giarolo, il Monte Gropà, il Monte Panà, il Monte Ebro e il Monte Chiappo. Insieme alle aree interne, come la sala mensa e le camerate, i ragazzi potranno svolgere attività ricreative nel campo sportivo esterno adibito per il calcetto e il green volley.

I due laboratori

Visto il successo delle scorse edizioni, quest’anno sono stati ideati ben due laboratori: un laboratorio base, dedicato ai nuovi iscritti e un laboratorio avanzato, quest’ultimo indirizzato a coinvolgere coloro che hanno già partecipato al primo laboratorio base negli anni scorsi.

  • Il Bar nel Bosco – Laboratorio base per i nuovi iscritti
  • Alimentare … Watson – Laboratorio Avanzato per chi ha già partecipato

Il Bar nel Bosco

Un laboratorio basato sui racconti popolari del territorio dell’Appennino, come contenitore di storie.  Con Riccardo Rancan dell’Associazione La Pietra Verde, i ragazzi intraprenderanno un interessante percorso immergendosi nella natura.

Lo scopo è quello di riprodurre, attraverso la musica, le emozioni, sensazioni evocati durante le escursioni. Attraverso melodie e canzoni, i ragazzi potranno diventare dei cantastorie, raccontando attraverso la musica e le messe in scena, ciò che hanno provato all’aria aperta.

Non è il classico laboratorio estivo dove ci si concentra su uno strumento musicale, è un laboratorio diverso, mi spiegano Alessio, Mirko, Andrea e Sara, perché coinvolge sia la musica che il teatro e che, attraverso lavori mirati, partono da input inaspettati, il tutto attraverso l’improvvisazione.

Alimentare…Watson

L’argomento di questo laboratorio è il cibo, in tutte le sue forme, creazioni e significati. Attraverso questo percorso, indirizzato a coloro che hanno già partecipato al laboratorio base, i ragazzi verranno aiutati dagli insegnanti a creare storie, musiche e messe in scena raccontando le storie dell’alimentazione: come protesta sociale, come moda, come peccato, come motivo di convivialità, come trasgressione e passatempo.

I laboratori dureranno una settimana ed alla fine del percorso, i ragazzi condivideranno il lavoro svolto attraverso uno spettacolo finale prodotto direttamente da loro. Quest’anno si considera di replicare lo spettacolo anche in altre sedi ed in modo originale.

Il primo posto è l’anfiteatro del Planetario Osservatorio Cà del Monte che, grazie alla sua posizione a Cecima, vanta di un panorama e atmosfera suggestivi. Il secondo luogo è replicare lo spettacolo presso uno dei rifugi dell’Associazione La Pietra Verde direttamente in Val Curone.

Insieme a Pietra Verde sono stati, inoltre, ideati progetti successivi come il Concerto all’Alba: consiste nel portare il gruppo di ragazzi sul Monte Giarolo ed eseguire un concerto pubblico alle prime luci dell’alba. Sarà possibile utilizzare la seggiovia di Caldirola e modalità per raggiungere la postazione da coloro che sono impossibilitati a camminare. La scenografia sarà affidata ad un gruppo di artisti di Garbagnate Milanese che si occuperà di creare ed allestire il palco e i fondali in modo artistico e creativo.

Un ulteriore e altrettanto interessante progetto, sviluppato nel corso di questi mesi è la Musica Nel Bosco, ossia una sorta di percorso multi – sensoriale all’interno di un bosco dove suoni e musiche, perfettamente integrate nell’ambiente, raggiungeranno coloro che decideranno di immergersi nella natura. Un itinerario dove vengono coinvolti tutti i sensi: vista, udito, olfatto e tatto. Il bosco in questione sarà il Bosco Multifunzionale Arcadia, a Pancarana, di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane.

Le collaborazioni

Quest’anno il progetto  può vantare della collaborazione con alcune associazioni importanti sul territorio: Associazione La Pietra Verde, Teti Società Cooperativa Sociale O.N.L.U.S. e L’associazione Astrofili Thethys, quest’ultima in sinergia con il Planetario Osservatorio Cà del Monte.

Proprio con l’Osservatorio Cà del Monte ed il suo presidente, Carlo Matti, verrà riproposta una serata dedicata all’origine dell’universo, ai pianeti e alle stelle con l’osservazione al telescopio del cielo notturno.

Teatro Fisico per Musicisti

” …consiste in una settimana di corso intensiva che offre ai musicisti, in quanto “creatori”, la possibilità di accostarsi alla musica come ad un qualcosa che ha radici nel mondo fisico, pieno di vita e movimento”.

Sara Corsini, con la collaborazione di CollinArte, mi ha parlato del corso Teatro Fisico per Musicisti che si terrà a Padova dal 21 al 28 luglio 2019. Il corso offre agli artisti la possibilità di migliorare la propria presenza scenica, attraverso nuove tecniche, performance e relazioni con colleghi. Il fulcro innovativo del laboratorio sarà l’impiego della Maschera Neutra, uno strumento pedagogico ideato da Jacques Lecoq uno dei pilastri del teatro contemporaneo. Lo scopo della Maschera Neutra, che è una maschera del tutto inespressiva, aiuterebbe gli artisti ad immedesimarsi pienamente nel personaggio che vanno ad interpretare sul palco, “spogliandosi” del sé, delle proprie caratteristiche e personalità. Permette di raggiungere neutralità con ciò che circonda l’artista senza conflitti interiori, migliorando la propria performance scenica sperimentando l’espressività corporea dando importanza alla postura del corpo.

Anche questo laboratorio si concluderà con la produzione finale di uno spettacolo ed è indirizzato per gli adulti musicisti che si sono già approcciati alla conoscenza degli strumenti musicali, della musica e del teatro.

Le date, informazioni, iscrizioni e contatti

MontagnENote:

I laboratori sono rivolti a ragazze e ragazzi dai 13 ai 18 anni e si svolgono presso la Colonia Provinciale di Caldirola (AL) da domenica 30 giugno a sabato 6 luglio, con rappresentazione pomeridiana dell’esito dei laboratori. Per partecipare ai laboratori di CollinArte è richiesta la conoscenza di base di uno strumento.

Per informazioni e iscrizioni:

Tel: 338 3663282

email: collinarte@gmail.com

Facebook: https://www.facebook.com/collinarte/

 

Teatro fisico per musicisti

Unasettimana di corso intensivo dal 21 luglio al 28 luglio 2019, presso Zoo Contenitori Culturali, Via Dietro Duomo, Padova

Informazioni e prenotazioni:

tel: 3474289639

Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.

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