In un Oltrepò dove la viticoltura consiste ancora nell’ormai obsoleto impiego ed abuso di sostanze chimiche per la cura della vite, quali veleni e diserbanti, dichiarati nocivi dalla scienza sia per la salute umana che per l’ambiente; è bello e “da ossigeno” scoprire aziende sul nostro territorio che coltivano la vite in totale regime biologico, con l’amore ed il rispetto per la natura, con la consapevolezza che un cambiamento, in questa direzione, è un beneficio per tutti quanti. In particolare per la salvaguardia dell’equilibrio del terreno e della biodiversità: importantissima per qualsiasi coltivazione, non solo le viti.

E lo si vede nel prodotto finale, il vino, che si fa “messaggero”, in Italia e all’estero, di una “campagna” evolutiva silenziosa nella concezione di viticoltura. Nel 2020 il vino biologico è possibile, alla portata di tutti, bisognerebbe solo che tutti cambiassero rotta.

Un’azienda Biologica

Non appena sono arrivata all’Azienda Agricola Calatroni a Montecalvo Versiggia, mi è stato immediatamente trasmesso questo importante aspetto dell’azienda: la coltivazione biologica della vite, accompagnandomi tra i vigneti per mostrarmi i benefici che ne ha il terreno e, di conseguenza, il prodotto finale.

L’azienda Calatroni nasce nel 1964 con Luigi Calatroni e viene poi rilevata dal figlio Fausto che, insieme alla moglie Marisa, iniziano a produrre vini più complessi. Tra il 2003 e il 2006 entrano nell’azienda i figli di quest’ultimi, Cristian e Stefano, portando innovazione ampliando la coltivazione con il Pinot Nero, Croatina e Riesling.

L’azienda è situata a 360 metri s.l.m. e  comprende 18 ettari di vitigni situati tra Montecalvo Versiggia e Santa Maria della Versa.

Tecniche naturali e Sovescio

Camminando tra i vigneti mi spiegano in cosa consiste la coltivazione biologica della vite, la differenza dei macchinari utilizzati, le ore di lavoro in campo e i prodotti impiegati per la cura della pianta.

Ad esempio per contrastare lo sviluppo, in primavera, della “Tignola della Vite” viene impiegato l’insetticida biologico a base di Bacillus Thuringiensis, presente naturalmente nel terreno e non è quindi tossico ne per l’uomo ne per l’ambiente. Agisce solo sulla Tignola, preservando insetti buoni come le api e le farfalle.

La differenza del terreno biologico, su cui si trovano le viti, è notevole. Ci sono fiorellini, erba verde e veramente moltissime farfalle, grilli e api. Cosa che, purtroppo, si può facilmente constatare visivamente in un terreno condotto con la “classica conduzione” dove gli insetti impollinatori non trovano più habitat adatto.

Tempo fa abbiamo parlato in un articolo dell’Azienda di spumanti Torre degli Alberi, dei Conti Dal Verme, la quale rientra nel progetto “Vigneti & Natura in Oltrepò” (cliccate qui per saperne di più)

In azienda viene realizzata la pratica del “sovescio“:

Il sovescio è una pratica agronomica consistente nell’interramento di apposite colture allo scopo di mantenere o aumentare la fertilità del terreno.

Il vigneto di Riesling, situato a 280 metri s.l.m su suolo calcareo con elevata escursione termica tra le ore diurne e notturne, viene annualmente rigenerato in modo naturale seminando, tra i filari, leguminose a inizio febbraio. Il vino che si ottiene “Campo Dottore” è un vino dal sapore ricco con note di frutta gialle dei primi mesi e possono emergere, più in là note sulfuree e di idrocarburo guadagnate dal terreno.

Il Wine Trekking sulla via di San Colombano

Nel 2019, anno del turismo lento, l’azienda ha introdotto il format del “Wine Trekking” ossia passeggiate panoramiche nei terreni dell’azienda che si trovano proprio nella zona della Via di San Colombano, di grande importanza storica. Le passeggiate prevedono quattro tappe dove sarà possibile immergersi nella natura, nella cultura (con cenni storici, aneddoti e curiosità sul territorio) e nei sapori con la degustazione dei vini.

Questo particolare tipo di turismo è adatto per tutti coloro che vogliono assaporare un territorio vario e complesso come il nostro Oltrepò Pavese, con la tranquillità e con la voglia di scoprire.

(Per saperne di più sulla Via di San Colombano, clicca qui)

I Vini e i Premi

Di ampia varietà e ricercatezza sono i vini dell’Azienda Calatroni che assumono nomi singolari ed eleganti:

  • NorEma 90, Metodo Classico Rosé dosaggio zero Millesimato (90 mesi si affinamento sui lieviti)
  • NorEma, Metodo Classico Rosé dosaggio zero Millesimato (36 mesi di affinamento sui lieviti)
  • Pinot 64 Brut

I fratelli Stefano e Cristian hanno voluto creare una linea dedicata i vitigni autoctoni e alloctoni della zona di Montecalvo Versiggia, chiamandola “Mon Carul” ossia il termine dialettale che significa proprio Montecalvo Versiggia. Un progetto di valorizzazione, non solo del territorio in campo enologico, ma anche dal punto di vista della sostenibilità. Tutti i vigneti sono a conduzione biologica e i vini prodotti a basso impatto ambientale in quanto, in azienda, è presente un impianto di energia rinnovabile.

  • Vigio, Bonarda dell’Oltrepò Pavese
  • Perorossino DOC, vino rosso fermo, particolare come i grappoli che lo compongono: croatina, barbera, uva rara, nibio e moradella
  • Campo Dottore, Riesling
  • Campo Dottore Riserva
  • Fioravanti, Pinot Nero
  • Siliquastro, Sangue di Giuda che nasce nei vigneti di Donelasco (Santa Maria della Versa)

L’azienda si è distinta numerose volte, nel corso degli ultimi anni, per la qualità del proprio vino, aggiudicandosi premi importanti come ad esempio Gambero Rosso 2019 “Due bicchieri rossi”, Slow Wine “Premio Chiocciola 2019” per la qualità, territorialità e sostenibilità, Slow Wine 2019 “Vino Quotidiano” con il vino Vigio annata 2017.

E, di particolare importanza, la medaglia d’argento a inizio anno per il Sangue di Giuda Siliquastro, premio “Mondus Vini” che ha valutato 7200 vini in 156 aree nel mondo premiando il vino Calatroni per i suoi profumi e dolcezza.

Medaglia d’oro per il concorso nazionale di Benevento Città del Vino, che premia l’azienda per la qualità del vino prodotto ma anche il comune su cui si trova l’azienda stessa. Sabato 30 Luglio, infatti, avrà luogo la premiazione a Canneto Pavese e raggrupperà le aziende vincitrici della Lombardia.

L’agriturismo e i Progetti

L’azienda Agricola Calatroni, oltre alla carriera vitivinicola, dispone anche dell’Agriturismo Famigliare Il Calice dei Cherubini che può ospitare più di settanta persone tra sala rustica e veranda. Una cucina, quella dell’agriturismo, che fa rivivere i sapori tradizionali dell’Oltrepò Pavese inserendo nel menù anche qualcosa della tradizione piacentina, in armonia con la stagionalità dei prodotti.

In agriturismo, infatti, tutti i prodotti sono a Km zero, sia per quanto riguarda, ad esempio, la verdura coltivata in azienda sia per i prodotti esterni che sono tutti del territorio e dei dintorni di Montecalvo.

Di recente l’agriturismo ospita ragazzi delle scuole medie per insegnare il lavoro manuale nella preparazione dell’agnolotto, che fa parte della tradizione culinaria del nostro territorio. Con questa esperienza i ragazzi possono apprendere le tecniche di cucina ma anche apprezzare il valore di un prodotto coltivato a km zero, cioè non proveniente dalla grande distribuzione di uno scaffale di un supermercato.

A settembre 2019 la collaborazione si amplierà con una scuola di Stradella e una scuola di Pavia di cultura internazionale improntata sulla gastronomia culturale e sul biologico per formare i ragazzi nel rispetto del territorio e dell’ambiente.

Cena in Vigna del 6 Luglio 2019

Un’altra iniziativa che ha riscosso molto successo, sono le Cene in Vigna che nel periodo estivo assumono atmosfere magiche e suggestive, ideali per tutti coloro che, provenienti dalla città, vogliono immergersi nel cuore di un territorio che accoglie donando tanto di sé: con i suoi sapori, la sua natura e la sua storia.

Ringraziamo moltissimo l’Azienda Calatroni per averci ospitati e per averci mostrato che il vino biologico in Oltrepò è possibile, con amore, passione e rispetto per l’ambiente. Ci sta molto a cuore questo aspetto, quello della biodiversità e dell’equilibrio ambientale, e ci auguriamo che altre aziende vitivinicole del nostro territorio possano unirsi a quelle già biologiche. Non solo aprendo la mente a nuove tecniche  ma, sopratutto, aprendo il proprio cuore verso quello che la natura può darci perchè la natura, l’Oltrepò Pavese, è casa nostra e in quanto tale dobbiamo prendercene cura in ogni suo aspetto. Ne gioveremmo tutti.
Azienda Agricola Calatroni

 

 

  • Località Casa Grande, 7
    27047 Montecalvo Versiggia – PV – Italy
  • Tel. (+39) 0385.99013
  • info@calatronivini.it

 

Disclaimer

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Roberta Tavernati

Roberta Tavernati

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione Interculturale e Multimediale all'Università degli studi di Pavia, nel 2012, con una tesi sulle Tecniche Cinematografiche 3D e il Motion Capture. Nello stesso anno ho aperto la mia azienda di apicoltura, MielOrum, con punto vendita a Casteggio. Da sempre, le mie passioni sono i computer, la grafica, la scrittura e la fotografia. Queste ultime, in particolare, insieme all'amore per il mio territorio, mi hanno motivata ad aprire questo blog.

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